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Categoria: Il blog di Matteo Bonfanti

  • La batosta presa dalla Dea contro il Bayern ci fa capire che il pallone in Italia è diventato ormai un calcio minore

    La batosta presa dalla Dea contro il Bayern ci fa capire che il pallone in Italia è diventato ormai un calcio minore

    Palladino troppo spregiudicato? Sicuramente… Le assenze? Qualsiasi squadra italiana di vertice, senza quattro dei suoi sette top players, nel nostro caso parliamo di CDK, Scalvini, Raspadori ed Ederson, cambia parecchio… Eppure alla vigilia mi aspettavo un’altra partita, ovvio con un Bayern favorito nei cento ottanta minuti, ma tutt’altro che impari, una sfida che si sarebbe […]

  • Auguri alle donne, la parte migliore di noi

    Auguri alle donne, la parte migliore di noi

    Auguri alla mia mamma, nel sorriso e nel pianto, nel sole e nel vento, che mi ha insegnato ad amare le donne. Auguri a mia sorella, ogni volta che mi ha protetto e le mille e passa volte che mi ha cresciuto. Auguri alla mia nonna, ora in cielo, un’intera esistenza a coccolarmi a tavola […]

  • Ho paura della guerra e voglio che la smettano

    Ho paura della guerra e voglio che la smettano

    Ho paura della guerra, ne ho paura all’improvviso e quando scende la luna sulla nostra meravigliosa città, proprio sotto casa mia, un vicolo di Bergamo, il posto del mio cuore. Ne ho paura perché è vicina e alla mia età sono tantissime le persone a cui voglio bene, tra l’universo, l’anima e la notte, tre […]

  • La speranza che mi danno i tanti che si sono buttati per salvare la bimba all’Esselunga

    La speranza che mi danno i tanti che si sono buttati per salvare la bimba all’Esselunga

    Sottilissima e leggera, proprio come ogni cosa bella, a me la vicenda della bambina rapita dall’uomo nero all’uscita dell’Esselunga di via Corridoni regala da giorni una manciata di speranza che, così, custodisco nelle pieghe dei miei mattini. Pregando che la bimbetta stia sempre meglio, perché a un anno e mezzo si è preziosi e fragili, […]

  • L’immensa fatica del casalingo (e delle casalinghe). Perché non stipendiarci?

    L’immensa fatica del casalingo (e delle casalinghe). Perché non stipendiarci?

    Così come è accaduto ieri, sabato notte. Entro in casa, guardo la mia tana e mi accorgo che se la gioca solo ed esclusivamente con l’appartamento di Trainspotting. Sto per piangere, trovo la bottiglia del Vecchio Amaro del Capo, me ne bevo quell’attimo e parto con un paio di riflessioni anche abbastanza giuste. Nel mezzo […]

  • Sulla guerra di nervi che si fa al bar per leggere i giornali

    Sulla guerra di nervi che si fa al bar per leggere i giornali

    Iniziando a lavorare intorno alle 11 e 35 circa, non perché sono un fannullone, semplicemente perché faccio il giornalista sportivo e le partite sono quasi tutte pressoché di sera, la mattina faccio il pensionato. Mi alzo alle nove e mummietto in bagno quell’oretta, leggendo le indicazioni dei detersivi, che da sempre mi stimolano un sacco. […]