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Categoria: Il blog di Matteo Bonfanti

  • Ho paura della guerra e voglio che la smettano

    Ho paura della guerra e voglio che la smettano

    Ho paura della guerra, ne ho paura all’improvviso e quando scende la luna sulla nostra meravigliosa città, proprio sotto casa mia, un vicolo di Bergamo, il posto del mio cuore. Ne ho paura perché è vicina e alla mia età sono tantissime le persone a cui voglio bene, tra l’universo, l’anima e la notte, tre […]

  • La speranza che mi danno i tanti che si sono buttati per salvare la bimba all’Esselunga

    La speranza che mi danno i tanti che si sono buttati per salvare la bimba all’Esselunga

    Sottilissima e leggera, proprio come ogni cosa bella, a me la vicenda della bambina rapita dall’uomo nero all’uscita dell’Esselunga di via Corridoni regala da giorni una manciata di speranza che, così, custodisco nelle pieghe dei miei mattini. Pregando che la bimbetta stia sempre meglio, perché a un anno e mezzo si è preziosi e fragili, […]

  • L’immensa fatica del casalingo (e delle casalinghe). Perché non stipendiarci?

    L’immensa fatica del casalingo (e delle casalinghe). Perché non stipendiarci?

    Così come è accaduto ieri, sabato notte. Entro in casa, guardo la mia tana e mi accorgo che se la gioca solo ed esclusivamente con l’appartamento di Trainspotting. Sto per piangere, trovo la bottiglia del Vecchio Amaro del Capo, me ne bevo quell’attimo e parto con un paio di riflessioni anche abbastanza giuste. Nel mezzo […]

  • Sulla guerra di nervi che si fa al bar per leggere i giornali

    Sulla guerra di nervi che si fa al bar per leggere i giornali

    Iniziando a lavorare intorno alle 11 e 35 circa, non perché sono un fannullone, semplicemente perché faccio il giornalista sportivo e le partite sono quasi tutte pressoché di sera, la mattina faccio il pensionato. Mi alzo alle nove e mummietto in bagno quell’oretta, leggendo le indicazioni dei detersivi, che da sempre mi stimolano un sacco. […]

  • Perché la famiglia nel bosco non mi piace (per via che la scuola è fondamentale)

    Perché la famiglia nel bosco non mi piace (per via che la scuola è fondamentale)

    Sono figlio di una professoressa, la Campagni, e di un maestro, il maestromarco (tutto attaccato per chi è di Lecco e dintorni), due che alla scuola hanno dato gran parte della vita, viaggi e miraggi, sogni e soldi, risorse, ore e ore, pomeriggi infiniti, consigli di classe e d’istituto, spesso notti di pensieri, portandosi ogni […]

  • L’amore che torna, lettera di un figlio alla propria mamma in ospedale

    L’amore che torna, lettera di un figlio alla propria mamma in ospedale

    Ancora tra i miei occhi, adesso che la tua macchina mi ha portato lontano correndo lungo gli argini della notte, tre scene di un film di cui non avrei voluto vedere neppure il trailer. La prima, come stavamo martedì, tu che trattieni a stento le lacrime, incarcerata in un letto di ospedale, e io che […]