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Zalewski gol e assist, ma ai Mondiali ci va Hien

Zalewski gol e assist, ma ai Mondiali ci va Hien

Prima il destro nell’angolino opposto dalla sinistra dell’area offertogli dall’interista Zielinski al 33′ per il primo pari per replicare a Elanga (20′), quindi il pallone regalato al sinistro di Swiderski al decimo della ripresa per impattare Lagerbielke (44′) venti minuti dopo avergliela vanamente servita di fronte. Nicola Zalewski fa di tutto per tenere a galla la barca della Polonia a Solna, ma la Svezia, priva di Isak Hien, tornato a Zingonia con la coscia sinistra in tasca, passa lo stesso a 2′ dal 90′ grazie al tap-in di Gyokeres (ex avversario di Europa League in maglia Sporting Lisbona) e va ai Mondiali.

L’esterno-trequartista largo dell’Atalanta, schierato pendolino a sinistra, deve quindi rinunciare alla rassegna centronordamericana in estate. Di suo, invece, Honest Ahanor ha esordito in azzurro rilevando al 67′ Bartesaghi nell’Italia Under 21 che ha calato il poker nelle qualificazioni europee a Boras contro i pari categoria della Svezia: il difensore è entrato a punteggio sigillato grazie alla doppietta di Koleosho nel primo tempo (18′ su rigore e 22′) e dei gol nella ripresa di Ndour (5′) e Lipani (18′).

Titolari, nelle amichevoli, sia Lazar Samardzic che Nikola Krstovic e Odilon Kossounou, ma nella Serbia che batte 2-1 in rimonta l’Arabia Saudita a Backa Topola (8′ Alhamddan, 66′ Pavlovic, 70′ Mitrovic) la mezzala nerazzurra gabellata per esterno offensivo si fa rilevare da Stanic all’intervallo. Il braccetto, invece, è a full time nella vittoria di corto muso della Costa d’Avorio grazie a Pépé (12′) sulla Scozia a Liverpool servendo pure un assist sprecato dall’ex Amad Diallo all’89’. Non esce mai neanche il montenegrino, che a Podgorica assiste alla doppietta del compagno d’attacco Osmajic (20′ e 44′), ma Vipotnik (41′ e 54′) e Sturm (47′) fanno vincere la Slovenia. SF