Skip to content

Voci dall’Allianz Arena – “Dobbiamo essere orgogliosi, perché il Bayern fa un altro sport”

Voci dall’Allianz Arena – “Dobbiamo essere orgogliosi, perché il Bayern fa un altro sport”

Ingiocabili e favoriti per il trofeo. Sono pressoché all’unisono le voci che si alzano dall’Allianz Arena a firma dei big dell’Atalanta: “Il Bayern Monaco gioca proprio un altro sport. Noi siamo l’unica italiana arrivata agli ottavi di finale e ne andiamo orgogliosi”, scuote la testa, senza abbassarla, Raffaele Palladino a Sky Sport. Ad Amazon Prime, invece, ha chiamato in causa le scelte tattiche in primis: “Non cambierei niente, se potessi rigiocare queste due partite. Bisogna accettare la supremazia dell’avversario con molta umiltà. Abbiamo solo cercato di non snaturarci”. E Marten de Roon, il capitano, gli fa eco: “Non potevano misurarci col Bayern, è la squadra più forte del mondo”.

“I migliori in campo in questo turno di Champions League sono stati i tifosi. Adesso abbiamo campionato e Coppa Italia. Il mio record di 435 presenze in nerazzurro eguagliando Gianpaolo Bellini? Un grande onore per me rappresentare Bergamo in Europa, voglio continuare a farlo perché non intendo ancora smettere per fare l’allenatore. Il Bayern ci ha insegnato, come calcio italiano, movimenti e velocità: da noi siamo ancora statici e tattici quando affrontiamo le competizioni Uefa. Senza Musiala, Olise e Kimmich loro sono lo stesso i più forti. Da uno come Kane possiamo imparare tutto, anche l’umiltà” (Marten de Roon).

“Non è bastata l’Atalanta nemmeno oggi contro una squadra molto forte. Abbiamo dato tutto sia all’andata che al ritorno, ma anche stasera hanno giocato una partita incredibile. Abbiamo difeso bene nel primo tempo, negli ultimi metri invece potevamo fare scelte migliori. Contro di loro, quando hai la palla, devi fare molto bene. C’eravamo detti di voler difendere bene, ripartire e andare a far gol. Dal rigore in poi è stato difficile, anche perché quando il Bayern ha la palla la tiene sempre. I tifosi anche in casa avevano fatto una bolgia applaudendo nonostante la sconfitta per 6-1. Grazie mille a loro anche oggi, sono stati incredibili. Siamo una squadra forte che deve guardare avanti. In campionato, se vediamo cosa succede alle altre, possiamo recuperare. E c’è la Coppa Italia. L’Allianz Arena è uno degli stadi migliori del mondo ed è bellissimo per l’atmosfera” (Lazar Samardzic).

“Adesso ci concentriamo sul campionato e abbiamo anche la Coppa Italia. Il calcio italiano? Andrà meglio la prossima stagione, ma la riflessione si può fare stagione per stagione. Questa in Europa, o meglio in Champions, non è andata benissimo. Forse è anche questione di periodi.
Sapevamo che era un’impresa quasi impossibile. In Champions League abbiamo comunque battuto squadre molto forti come il Chelsea e il Borussia Dortmund, ci portiamo a casa un grande percorso alzando il livello tecnico e fisico.
Avevo chiesto alla squadra di andare orgogliosamente sotto il settore ospiti per ringraziare i nostri tifosi che ci avevano applaudito anche all’andata nonostante il 6-1 in casa. Sono contento se siamo riusciti a dar loro qualcosa.
Abbiamo dato minutaggio a Ederson, De Ketelaere e stasera anche Raspadori. Abbiamo dato spazio a chi gioca meno come Bellanova e Samardzic, dai quali come da altri ho avuto risposte positive.
Prendere tanti gol in queste due partite non ci ha fatto piacere, è il lato negativo degli ottavi di finale. Stasera e all’andata abbiamo capito che il livello del Bayern è più alto. Ne prendiamo atto, siamo inferiori sulla carta e lo siamo stati sul campo. In queste partite si capiscono i propri limiti: comunque siamo orgogliosi di essere stati l’unica italiana agli ottavi di finale di Champions” (Raffaele Palladino).

Effe