Col fardello piuttosto relativo dello squalificato Yunus Musah, a Raffaele Palladino resta la scelta su chi portare a Monaco di Baviera come ventitreesimo tra l’attaccante Dominic Vavassori e il centrocampista Sergej Levak, entrambi dell’Under 23. L’Atalanta, nondimeno, col recupero dell’ultimo dei lungodegenti, Giacomo Raspadori, sempre più in gruppo tra domenica mattina e lunedì pomeriggio, strappatosi il bicipite femorale sinistro, a San Valentino con la Lazio, è prontissima ad affrontare la mission impossibile di ribaltare l’1-6 dell’andata all’Allianz Arena nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League.
Martedì pomeriggio alle 15, col canonico quarto d’ora aperto a stampa e tv, l’allenamento pre partenza al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia. Dal training center del Bayern Monaco, il tecnico Vincent Kompany ha in calendario la conferenza stampa con un giocatore alle 16, mentre l’allenatore nerazzurro è atteso ai microfoni alle 20 nella pancia dello stadio insieme a Isak Hien. I bavaresi sono privi di otto elementi, tra cui gli squalificati Olise (doppiettista a campi invertiti) e Kimmiche, e soprattutto di quattro portieri, con Ulreich ad aggiungersi a Neuer, Urbig (scontratosi con Nikola Krstovic a Bergamo sul gol della bandiera di Mario Pasalic) e Klanac.
Le formazioni presunte
Bayern Monaco (4-2-3-1): 35 Bärtl; 25 Stanisic, 2 Upamecano, 3 Kim, 22 Guerreiro; 8 Goretzka, 45 Pavlovic; 7 Gnabry, 42 Karl, 14 Luis Diaz; 9 Kane. (37 Prescott, 4 Tah, 27 Laimer, 30 Ofli, 41 Manuba, 20 Bischof, 47 Santos Daiber, 36 Mike, 49 Cardozo, 11 Jackson). All.: Kompany.
Squalificati: Kimmich, Olise.
Diffidato: Upamecano.
Indisponibili: 19 Davies (flessori), 21 Ito (muscolare), 30 Kiala (caviglia), 48 Klanac (muscolare), 10 Musiala (caviglia), 1 Neuer (polpaccio), 26 Ulreich (adduttore destro), 40 Urbig (concussione cerebrale).
Atalanta (3-4-2-1): 57 Sportiello; 42 Scalvini, 4 Hien, 69 Ahanor; 16 Bellanova, 15 De Roon, 13 Ederson, 47 Bernasconi; 17 De Ketelaere, 7 K. Sulemana; 90 Krstovic. (29 Carnesecchi, 31 Rossi, 3 Kossounou, 19 Djimsiti, 23 Kolasinac, 5 Bakker, 77 Zappacosta, 8 Pasalic, 46 Levak, 10 Samardzic, 18 Raspadori, 9 Scamacca). All.: Palladino.
Squalificato: Musah.
Diffidati: De Roon, Djimsiti, Kossounou, Scamacca.
Indisponibile: nessuno.
L’arbitro
Benoit Bastien è l’arbitro designato per la partita di mercoledì 18 marzo all’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Tutta francese, al netto del secondo “varista” inglese Jarred Gilleti, la squadra arbitrale in accompagnamento al quasi quarantatreene di Epinal, insegnante di professione, candeline il 17 aprile: gli assistenti Hicham Zakrani e Aurelien Berthomieu, il quarto ufficiale Mathieu Vernice e il Video Assistant Referee, Bastien Dechepy.
Il fischietto arbitrò l’Italia nel 2-0 a Budapest in Nations League il 22 settembre 2023 in cui aprì le marcature l’appena recuperato Raspadori, sostituto nello stesso minuto ma nella ripresa, il 27′, dall’ex compagno nel Sassuolo Gianluca Scamacca. Davide Zappacosta, invece, se ne può rammentare per le qualificazioni mondiali a Reggio Emilia con Israele il 5 settembre 2017: la risolse Ciro Immobile un minuto dopo l’ingresso del laterale sorano al posto dell’ex nerazzurro, già passato al Milan, Andrea Conti.
Bastien, un inedito per la Dea in sé, annovera, tra le altre italiane, un successo e un pari nel palmarès della Juventus, idem per il Bologna, che ci ha vinto col Brann in Europa League lo scorso 26 febbraio, un ko per il Milan, un pari per la Lazio, una vittoria per Fiorentina e Napoli, un ko per 3-1 a Euro 17 a Breslavia per l’Italia Under 21 con la Repubblica Ceca. Il Bayern, per concludere, l’aveva avuto al ritorno in casa dei playoff di Champions dell’anno scorso. 18 febbraio, 1-1 col Celtic, con Alphonso Davies a rispondere a Kuhn al 4′ di recupero; 6 giorni prima, Olise, Kane e Maeda per espugnare Glasgow.
Effe