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Uno-due del Ravenna, l’Under 23 perde in casa

Uno-due del Ravenna, l’Under 23 perde in casa

6a giornata serie C girone B – Caravaggio, Stadio Comunale – domenica 20 settembre (ore 12.30)
Atalanta Under 23 – Ravenna: 0-2
Atalanta U23 (4-3-3):
Anelli 5,5; Idele 5,5 (1’ st Bergonzi 6), Guerini 6 (C), Plaia 5,5 (8’ st Puljić 6), Navarro 6; Levak 6 (21’ st H. Camara 6), Pounga 5,5, Steffanoni 6; Diao 6, Misitano 6 (21’ st Bonanomi sv), De Nipoti 6 (26’ pt Manzoni 6). A disposizione: Bugli, Bertini, Isoa, Bertolini, Leandri, Pedretti, Mencaraglia. In panchina: Nicola Beati.
Ravenna (4-3-3): Venturi 6; Donati 6, Zaro 6,5, Esposito 7 (C), Bani 6,5; Duca 6, Lonardi 6 (48’ st Casiraghi sv), Tenkorang 6,5 (31’ st Negro); Da Pozzo 6,5 (41’ st Falbo sv),  Rabbi 7 (31’ st Soleri sv), Maggio 6,5 (31’ st Spini sv). A disposizione: Ciardi, Stagni, Solini, Ilari, Casiraghi, Viola, Calandrini, Orellana, Bianconi. In panchina: Andrea Mandorlini.
Arbitro: sig. Rossini (sez. Torino). Assistenti: sig. Scribani (sez. Agrigento) e sig. De Luca (sez. Merano). Quarto Ufficiale: sig. Terribile (sez. Bassano del Grappa). FVS: sig. Nicosia (sez. Saronno).
Reti: 6’ st Rabbi, 34’ st Esposito (R).
Ammonizioni: Navarro, Idele, Pounga, Guerini (A).
Spettatori: 532 per un incasso di 2740 Euro.
Terreno di gioco in ottime condizioni.
Calci d’angolo: 5 a 3 per l’Atalanta.
Recupero: 6’ + 8’.
Note: nel pre partita il Capitano dell’Atalanta U23 Guerini consegna agli zii ed al Sindaco di Caravaggio una maglia commemorativa dedicata al piccolo Darek scomparso in un tragico incidente stradale mercoledì scorso.

Caravaggio. Sul verde campo di Caravaggio, l’Atalanta sfida il Ravenna nella partita valida per la 6ª giornata di Serie C Sky Wifi 2026/27 e, dopo due risultati utili, viene sconfitta da un Ravenna che è sembrata squadra più “cattiva” e con maggior volontà di guadagnare i tre punti. La partita è stata ben giocata da entrambe le squadre ma gli ospiti, nella ripresa, hanno saputo bucare due volte, prima con Rabbi e poi con Esposito, la difesa nerazzurra.

Primo tempo. Al 6’ arriva la prima conclusione della partita. Tenkorang raccoglie il passaggio di testa di Rabbi e, dal limite dei 16 metri, fa partire un destro che Anelli blocca con un tuffo sulla propria destra. Al 12’ altra conclusione da fuori area. Questa volta è Maggio a calciare fuori di poco. Al 18’ opportunità per i bergamaschi. Diao si lancia in contropiede, entra in area di rigore e conclude con un sinistro che Venturi para in due tempi. Al 19’ azione prolungata degli atalantini. La sfera arriva a De Nipoti che converge verso il centro dell’area. Il suo destro viene parato a terra dal portiere ospite. Al 23’ occasionissima per il Ravenna. Dalla fascia sinistra Lonardi mette in mezzo un cross millimetrico per la testa di Da Pozzo che stacca in modo perfetto ma, da posizione favorevolissima, mette la palla sopra la traversa. Al 31’ viene annullata, dopo un lungo check da parte del FVS, la rete al Ravenna per fuorigioco di Esposito ben servito da Maggio. Al 48’ Anelli raccoglie con le mani, nella propria area, un retropassaggio di Pounga. L’arbitro assegna una punizione di seconda conclusa al 50’, dopo uno schema complesso, da Duca sopra la traversa.

Secondo tempo. Al 2’ scontro di gioco fra Bani e Rabbi che rimangono a terra per circa 3 minuti. Bani riprende il gioco con una vistosa fasciatura sulla fronte. Al 6’ passa in vantaggio il Ravenna. Lungo lancio dalla tre quarti di Zaro per Rabbi che, approfitta di un intervento mancato di Plaia, controlla in modo perfetto la sfera e conclude con un destro ad incrociare battendo Anelli. Al 30’ Atalanta vicino al pareggio. Steffanoni, dalla destra, centra per Camara. Il suo colpo di testa, da pochi passi, colpisce la parte superiore della traversa e finisce out. Al 34’ arriva il raddoppio. Lonardi calcia una punizione per Bani che, dal limite dell’area di rigore, fa partire una fucilata di destro. La palla colpisce la schiena di Soleri e finisce sul sinistro di Esposito che, da pochi metri, appoggia la palla in fondo al sacco. Al 49’ la conclusione di sinistro di Camara viene respinta in angolo da un attento Venturi.
Giovanni Spiranelli

Le interviste. A fine partita sentiamo le parole di mister Beati dell’Atalanta Under 23 che così commenta la partita dei suoi. “La nostra intenzione era quella di fare una partita con un ritmo più alto, ma non ci siamo riusciti. Eravamo un po’ scarichi a livello di energia fisica e mentale. Inoltre abbiamo disputato una gara che non era esattamente come l’avevamo pensata e il Ravenna ha fatto meglio di noi. Loro sono stati bravi a controllare i ritmi della partita fin dall’inizio e noi non siamo quasi mai stati padroni del gioco come avremmo voluto fare. Abbiamo avuto un’opportunità per il pareggio con Camara sull’1-0 ma, fin dai primi minuti, ho avuto proprio la sensazione che ci mancasse qualcosa sia dal punto fisico che mentale. D’altronde questo è anche un percorso che questi ragazzi devono affrontare per la loro crescita professionale. Il Ravenna ha tanti meriti: hanno moltissima esperienza ed hanno giocatori che hanno vinto campionati e giocato in categorie superiori. Questo oggi ha fatto la differenza e loro l’hanno fatta valere. In un contesto come quello di oggi erano a loro agio. I nostri demeriti sono quelli di non essere riusciti a fare la partita che avevamo preparato: avremmo dovuto essere più ordinati e ripartire con folate più veloci. Qui all’Atalanta ci sono le condizioni ottimali per lavorare. Ho la fortuna di far parte di una società storica che mi mette tutto il necessario a disposizione per lavorare al meglio per far crescere questo gruppo di ragazzi”.
Infine sentiamo mister Mandorlini allenatore del Ravenna ed ex atalantino. “Devo fare i complimenti ai ragazzi perché hanno interpretato la partita nel modo migliore affrontando una squadra molto tecnica e ben preparata. Nove punti in otto giorni sono un bel bottino che ci permettono di lavorare al meglio e restare ai vertici della classifica. Auguro a mister Beati di lavorare al meglio in un ambiente ben consolidato che io, per il mio passato, conosco bene”.
esse.gi.
Foto atalanta.it