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Under 23 ko a Giugliano: si resta nelle zone medio-basse

Under 23 ko a Giugliano: si resta nelle zone medio-basse

32a (13aR) serie C girone C – Giugliano in Campania, Stadio Alberto De Cristofaro – sabato 14 marzo
Giugliano – Atalanta Under 23 3-1 (2-1)
GIUGLIANO (3-5-2):
Greco 6,5; Justiniano 6 (16′ pt Laezza 6, 21′ st Murillo 6), Caldore (cap.) 6, D’Avino 6,5; Marchisano 6 (40′ pt D’Agostino 6,5), Zammarini 6,5, Broh 6, Cester 6,5, Vaglica 6; Prado 7,5 (21′ st Ogunseye 6,5), Balde 5,5 (21′ st Volpe 6,5). A disp.: Bolletta, Santarelli; De Francesco, Minei, Cuomo, Murillo, La Vardera, Bozza, Giordano. All.: Alessandro Tatomir 6,5.
ATALANTA U23 (3-4-2-1): Vismara 4,5; Plaia 5,5 (12′ st Navarro 6,5), Obrić 6, Berto 6 (36′ st M. Cissé sv); Steffanoni 6,5, Levak 6,5, Panada (cap.) 7, Ghislandi 6,5 (30′ st Idele 6); Manzoni 6,5, Cortinovis 5,5 (12′ st Vavassori 6,5); Misitano 5 (30′ st Cassa 6). A disp.: Pardel, E. Zanchi; Simonetto, Pounga, Guerini, Riccio, Bonanomi, Mencaraglia. All.: Salvatore Bocchetti 5,5.
Arbitro: Leorsini di Terni 5,5 (Rispoli di Locri, Signorelli di Paola; IV Di Reda di Molfetta. FVS: Valcaccia di Castellamare di Stabia).
RETI: 26′ e 31′ pt Prado (G), 33′ pt Manzoni (A), 42′ st Ogunseye (G).
Note: ammoniti Zammarini e Broh per gioco scorretto, Ogunseye per eccesso di esultanza. Tiri totali 7-15, in porta 6-9. FVS: 1 (A; contatto Greco-Misitano al 45′ pt su tiro non trattenuto di Cortinovis). Corner 2-4, recupero 3′ e 6′ .

Giugliano in Campania (Napoli) – A 38 punti in 32 turni sognare i playoff è un po’ difficile. La sconfitta per 3-1 nel più popoloso (duemilacinquecento abitanti più di Bergamo) comune della Città Metropolitana di Napoli interrompe a sei la striscia positiva dell’Atalanta Under 23, capace solo di dimezzare temporaneamente lo score con Manzoni a ruota dei due affondi locali di Prado per poi capitolare sull’ultima palla buona d’angolo del Giugliano con Ogunseye. Settima sconfitta in trasferta e tredici totali per la squadra di Salvaore Bocchetti, che non è riuscita a sfruttare le chances al netto del destro incrociato del 2-1 in scia con l’assist di lusso di Panada. Sabato 21 marzo, a Caravaggio (ore 14.30), arriva la Casertana.

Un vero peccato, anche se i Deini ci hanno provato fino alla fine, al quarto e sesto di recupero, con Levak di testa, Obric e Vavassori su uscita di un Greco dapprima bravo a negare la riapertura della pratica. Dopo il botta e risposta Balde-Cortinovis tra 7′ e 13′, col secondo tiro smorzato da Justiniano lungo la manovra con Misitano e Panada, il terminale atalantino intorno al 18′ se ne costruisce una doppia senza però pungere troppo di esterno destro. Otto minuti e il futuro assistman ospite viene servito a centro area da Panada sbagliando mira. Il contrappasso è l’uscitaccia di Vismara sul pallone di Cester che così consente a Isaac Prado di sbloccarla per poi imbracciare la doppietta sorprendendo il portiere nerazzurro nell’angolino dalla distanza.

Riaperta la gara, a una decina dall’intervallo Cortinovis miene murato da difesa e portiere nel possibile 2-2 dettatogli da Levak senza che Ghislandi riesca nel tap-in. Il recupero è originato dal contatto tra Greco, che ne prende un’altra del fantasista di Monterosso, e l’accorrente Misitano: la card di Bocchetti, però, va sprecata. Nella ripresa Ghislandi (11′) cicca lo stacco nel gioco tra quinti con Steffanoni, quindi il subentrato Vavassori serve a rimorchio ancora Misitano che alza a porta spalancata (17′). Di là, Vaglica alza il sinistro (24′) e D’Agostino trova un Vismara stavolta attento (28′) da fuori, quindi chiude il sipario la zuccata da angolo di Volpe dopo il pari sfiorato da Navarro dal limite e dall’incuneato Cassa (34′). RECEffe