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Tutto già scritto: ecco i danni della direzione di Coppa Italia a Bernasconi

Tutto già scritto: ecco i danni della direzione di Coppa Italia a Bernasconi

Un intervento a falciaerba, totalmente gratuito e nemmeno sanzionato dal pessimo arbitro Andrea Colombo, intorno al decimo della ripresa di una semifinale di Coppa Italia già storta di suo per sviluppo ed esito finale. L’entrataccia del laziale Patric di mercoledì sera ha scritto di fatto i titoli di coda alla stagione di Lorenzo Bernasconi, esterno mancino dell’Atalanta, che a una seduta pomeridiana a Zingonia di distanza dal posticipo della trentaquattresima giornata di serie A lunedì 27 aprile a Cagliari (18.30) si ritrova alle prese con una diagnosi da mani nei capelli: lesione di primo/secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro.

La prognosi del 2003 di Arcena dipenderà dall’evoluzione del quadro clinico-strumentale, ma è di entità tale da non consentire sulla carta un rientro per la fine del campionato. Isak Hien, invece, stamani al Centro Sportivo Bortolotti ha lavorato parzialmente col resto della squadra per la seconda volta di fila dalla distrazione muscolo-tendinea al bicipite femorale sinistro datata 26 marzo in Ucraina-Svezia. La pubalgia del terzo portiere Francesco Rossi, invece, pur in via di superamento potrebbe fargli rischiare la convocazione, che sarebbe la prima dal ritorno dei nazionali. Domenica sessione dopo pranzo e partenza da Orio al Serio per Elmas. Esseffe