Partire da zero non è mai facile, soprattutto se sei una squadra di un piccolo paese come Ambivere e ti iscrivi per la prima volta in un campionato di Terza Categoria. Questa è la piccola premessa del Football Ambivere, squadra del girone A di Terza Categoria. Con un bel settore giovanile alle spalle, la società ha deciso quest’anno di creare un nuovo progetto chiamato Prima Squadra, per dare ambizioni al paese ma soprattutto anche ai giovani tesserati della società. Il progetto non poteva partire subito con il botto e questo lo si nota nei risultati della prima metà di campionato; Il tempo però dà i suoi frutti e nel girone di ritorno vediamo la squadra biancazzurra essere una delle più in forma del torneo, testimoniato dalle quattro vittorie consecutive e dal 9-0 dell’ultima giornata ai danni del Malpensata Campagnola (cinque goal per Valsecchi).
A parlare di questo primo anno è il presidente Simone Farina: “Per essere il primo anno di campionato, sta andando tutto secondo le aspettative. Potevamo patire l’inizio di stagione vista la squadra nuova e giovane, forse ci è mancata un po’ di esperienza; Anche se sulla carta i risultati non erano dalla nostra, le sconfitte sono arrivate sempre per risultati minimi”.
Sull’idea Prima squadra sorprende: “Il progetto non doveva concretizzarsi quest’anno. L’idea originale era quella di creare la squadra con l’annata dei 2008 tra due anni ma, grazie a mister Valsecchi che ha trovato ragazzi del territorio con voglia di giocare e divertirsi, abbiamo deciso di anticipare e iscrivere già da quest’anno la società alla Terza categoria. Obiettivi? L’unica cosa che imponiamo a tutte le età è solo quello di divertirsi e migliorare”.
Sui ragazzi alla loro prima esperienza commenta così: “Il gruppo è giovane e coeso, stanno trovando l’intesa giusta e poi i risultati si vedono come nell’ultima partita. L’obiettivo come detto è quello di crescere e le sconfitte hanno aiutato anche in questo senso”.
“Prossima stagione? Volevamo creare un gruppo solido e forte per poter portare avanti il progetto. L’anno prossimo vedendo il girone di ritorno e le capacità dei ragazzi che sicuramente non mancano, si potrebbe pensare a qualcosa in più come i playoff, sperando di toglierci grandi soddisfazioni”.
Nicolò Bonacina