C’è una squadra a cui manca giusto un ultimo tassello per vincere il campionato di Promozione Gir. A. È il Torre de Roveri che, dopo una lunga fuga in solitaria, negli ultimi tempi sembra aver tirato un po’ il freno.
“Non abbiamo ancora vinto niente – ci tiene a sottolineare il dt Gigi Zambelli -: nelle ultime partite abbiamo rallentato la nostra corsa, ma ora dobbiamo assolutamente tornare a vincere”.
Nonostante una classifica ancora molto positiva, con il Tdr primo in graduatoria a +9 sulle più dirette inseguitrici, Zambelli invita a non abbassare la guardia e a ripartire con grande determinazione: “Stiamo vivendo sicuramente un momento delicato, è vero il vantaggio è ancora ampio, ma non dobbiamo mollare proprio adesso che siamo in vista del traguardo finale…basterebbe fare almeno 4 punti prima della pausa pasquale e credo che poi potremmo sentirci più sereni”.
Zambelli predica concentrazione massima sull’obiettivo, ovvero la conquista diretta dell’Eccellenza, sicuramente ad oggi risultato più che meritato visto il super campionato disputato dai ragazzi di Torre de Roveri: “se facciamo almeno 4 punti tra Gorle e Forza e Costanza, possiamo andare alla pausa pasquale con molta più serenità e con la mente un po’ più sgombra in vista del rush finale dove – con un probabile +7 a tre giornate dalla fine – saremmo davvero ad un passo dal nostro grande sogno”.
Un’annata importante e un super obiettivo che nessuno, a Torre, vuole veder sprecato proprio nel finale. L’Eccellenza è a un passo, ma manca ancora l’ultimo tassello, quello decisivo: “I ragazzi lo sanno: ora serve la massima concentrazione e occorre tornare a giocare come sappiamo fare senza cedere di un millimetro, cosa che ci è un po’ mancata nell’ultimo mese che considero un po’ “strano” dove siamo anche usciti dalla Coppa. Ciò che più conta è, però, chiudere al meglio e cominciare a fare punti importanti già da domenica”.
Le due partite contro Gorle e Forza e Costanza ci diranno se la squadra del grande dt Zambelli ha ripreso a correre verso il traguardo finale per alzare alla fine le braccia al cielo come un corridore la cui fuga non è stata vana. Così Zambelli: “Ci tengo, infine, a dire che la società merita questo traguardo (la promozione in Eccellenza, ndr.) vista la grande organizzazione e l’impegno dei dirigenti, sempre massimale: la società è pronta al salto, manca ora solo l’ultimo passo…”
Filippo Grossi
