La doppietta 2019-2020, dal secondo atto brambilliano slittato a gennaio 2021 tra un’ondata covid e l’altra, aggiunge il sapore di eterna rivincita alla sfida. I detentori della Coppa Italia contro i vincitori del campionato. La Lega di Serie A ha fissato in calendario mercoledì 9 settembre alle ore 18 all’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano Fiorentina-Atalanta, valida per la Supercoppa Primavera 2026/2027. I nerazzurri di Giovanni Bosi hanno il trofeo della coccarda in bacheca grazie al successo ai rigori nella stessa sede lo scorso 29 aprile, coi viola di Daniele Galloppa, poi sostituito da Aurelio Andreazzoli in vista della nuova stagione, a rivincere lo scudetto di categoria 43 anni dopo, un mese più tardi ai danni del Parma.
La partita sarà trasmessa in diretta su Sportitalia e ad accesso gratuito per il pubblico. Due giorni prima, a mezzogiorno, il termine ultimo per accreditarsi per gli addetti ai lavori. Si tratta della terza volta nella storia tra le due compagini alla rincorsa della Supercoppa Under 20, un tempo Under 19. All’allora Gewiss Stadium di Bergamo entrambi i precedenti, vinti dai bergamaschi: lunedì 28 ottobre 2019 Massimo Brambilla batté Emiliano Bigica per 2-1 grazie a Roberto Piccoli (55′) e Manu Gyabuaa (63′) inframezzati dal rigore di Duncan subito dopo lo svantaggio, per ripetersi contro Alberto Aquilani il 21 gennaio 2021 col 3-1 firmato Alessandro Cortinovis (19′), Vittorio Agostinelli (36′), Olaf Kobacki (67′) e Tomas Vorlicky (74′). Ma allora i campioni d’Italia erano i Baby Deini.
Atalanta Primavera già finalista nel 2008, con Alessio Pala a dirigere dall’area tecnica, sconfitta ai tiri di rigore dalla Sampdoria, nel 2008. Era il 5 ottobre, si giocava in trasferta a La Sciorba: in gol per i bergamaschi Tobia Fusciello (4′) e dal dischetto all’ora di gioco Gullit Okyere, con doppietta di là di Nicola Ferrari prima della lotteria sfavorevole (Leto, Di Leva, Pondaco, Marconi e Donati a segno per mister Fulvio Pea; di qua Simone Cerea, Michael Girasole e Simone Zaza a segno con errore di Andrea Lazzaro). La baby Fiorentina, invece, battuta una prima volta dalla Roma nel 2011 e sconfitta dopo la doppietta atalantina altre due volte di seguito con Empoli e Inter, non ha sfatato il tabù nel trofeo nemmeno due anni fa soccombendo al Sassuolo. Effe