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Straordinario AlbinoLeffe: promosso in Primavera 1, sarà derby con l’Atalanta

Straordinario AlbinoLeffe: promosso in Primavera 1, sarà derby con l’Atalanta

Finale playoff Primavera 2 – Stadio “Leo Vicini”, Savignano sul Panaro – sabato 30 maggio
Modena – AlbinoLeffe 2-3 (1-2)
MODENA (4-3-3):
Maran 6,5; Riccardi 5,5 (1′ st Bellofiore 6,5), Guiyong 6, Korosa 6, Egharebva 6,5 (15′ st Gualtieri 6,5); Wiafe 7 (36′ st Fontana sv), Arnaboldi (cap.) 6,5, Andolina 5,5 (15′ st Bruno 6,5); Ungureanu 6,5, Lo Conte 7,5, Goulart 6 (22′ st Coratella 6). A disp.: Bosi, Eyeh, Rubino, Cervi, Zidouh, Paiola, Obasuyi. All.: Paolo Mandelli 6,5.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Carrara 6,5; Forattini 7, Botti 6,5, Brambilla 6,5 (22′ st Brighenti 7); Colombi 7,5, Simonelli 6,5 (35′ st Tironi 7), Delcarro 7, Ceresoli (cap.) 7, Stingaciu 7; Gamba 8, Nespoli 6,5. A disp.: Perico, Trapletti, Montanelli, Mutarelli, Facchetti, Morstabilini, Minneci, La Viola, Rinaldi, Gashi. All.: Massimiliano Maffioletti 7.
Arbitro: Ambrosino di Torre del Greco (Guiducci di Empoli, Di Meglio di Napoli; IV Tierno di Sala Consilina).
RETI: 13′ pt Gamba (A), 15′ pt e 8′ st Lo Conte (M), 22′ pt Stingaciu (A), 45′ st Colombi (A).
Note: pomeriggio caldo e soleggiato, spettatori 1500 circa. Cooling break: 22′ pt, 23′ st. Ammonito Wiafe per gioco scorretto. Corner 6-6, recupero 2′ e 6’+1’35”.

Savignano sul Panaro (Modena) – L’ottava sinfonia di Andrea Colombi, una craniata perentoria al novantesimo, è una marcia trionfale per l’AlbinoLeffe, promosso dalla Primavera 2 mettendo la freccia una volta più del Modena nella tana del nemico. Un finale pazzesco di un’annata incredibile, dal quarto posto in regular season ai rigori ai quarti in casa del Pescara e alla manita sporca in semifinale a Lecco. Nel 2026-2027, il derby con l’Atalanta Under 20. Un percorso straordinario, agli ordini di mister Massimiliano Maffioletti, prodotto di Zingonia ma anche tra le bandiere del Leffe che fu. Un onore enorme, da unica società con la prima squadra in Lega Pro a partecipare all’elite delle ammiraglie dei settori giovanili nazionali.

Un intreccio thrilling tipico di una sfida senza troppi calcoli. Protagonista in concreto, sul versante di casa, Lo Conte a inframezzare l’uno-due Gamba-Stingaciu, rispettivamente su recupero alto spondato di piede da Nespoli e su apertura dall’apripista sul secondo palo da rilancio di Simonelli, con controllo orientato e spaccata sull’asse Arnaboldi-Wiafe, pericoloso di testa (20′ e 33′, da schema di Goulart) anche da fermo nel primo tempo, per poi impattare in tap-in senza che Carrara riesca a trattenere il mancino da fuori del subentrato Bellofiore in avvio di ripresa. Per il bomber seriano c’è il tredici stagionale azzeccato. Per capitan Diego Ceresoli, invece, il borseggio al perno di casa in uscita che carambolando sul tentativo di recupero del compagno di reparto più dietro e a sinistra innesca il rompighiaccio.

Un confronto apertissimo fin dalla prima puntata del marcatore-assistman dell’afosissimo sabato pomeriggio, mentre Brambilla allontana il destro a rientrare di Goulart evitando il secondo pari precoce e nel recupero Simonelli si fa smorzare la conclusione dalla lunga. I Canarini cinguettano pesantemente nel tentativo plurimo di ribaltarla, forti di ben quattro cambi contro uno e del legno colpito da Ungureanu allargando il destro da posizione ravvicinata ma defilata, e Gualtieri se la ritrova troppo sotto di destro sull’uscita di Carrara (26′) in coda al quinto tiro dalla bandierina locale. Alla mezzora il laterale sinistro ingressato non angola abbastanza di sinistro sul tocco di lato di Bruno, quindi è il quarto dal cognome rumeno scalato dalla fascia alta a fermare in angolo Colombi sull’iniziativa di Nespoli, (molto) precedentemente murato. I modenesi, sempre col 4-3-3 ma avanzando Andolina a destra con arretramento dell’ala destra della prima metà, pungono di più, ma non è che il sangue bluceleste in maglia rosso-gialla esca proprio a fiotti.

La verticale Brighenti-Gamba con tacco smarcante per l’inserimento sbatte su Guiyong, ma il controcross di Tironi sul sesto corner di Ceresoli da sinistra, allontanato dalla difesa in gioco aereo e scaricato dal braccetto dal patronimico da designatore umoristico, trova il pendolino dal gol facile pronto a staccare sul secondo palo sotto l’incrocio. Nel recupero Gamba non imbraccia la doppietta, ma è trionfo lo stesso. Esseffe
Foto U.C. AlbinoLeffe