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Rugby Bergamo, le sudate del fine settimana: “Lavoro su coesione e fondamentali”

Rugby Bergamo, le sudate del fine settimana: “Lavoro su coesione e fondamentali”

La prima del weekend è andata. Domenica tocca al Campo Utili e soprattutto alla sgambata mattutina in Città Alta partendo proprio dalla Berghem de Sass di via Baioni. Lunga giornata di lavoro sotto il sole, sul campo principale dello Sghirlanzoni, per la prima squadra dell’Italian Floor Design Rugby Bergamo, impegnata nel primo giorno di un ritiro che proseguirà anche domenica, con lavoro e camminata dalla greenway sul Morla fino all’acropoli. Oggi un’altra giornata di lavoro sul campo e una notte trascorsa tutti insieme in tenda.

Agli ordini dell’head coach Roberto Schipani i giallorossi hanno svolto lavoro fisico, riunioni tattiche e nel pomeriggio una combattuta partitella a ranghi misti. “Non ci siamo mai fermati quest’estate, tranne una pausa le prime due settimane di agosto. Ora affrontiamo questo ritiro tutti insieme, perché siamo consapevoli che questo anno in A la differenza la farà la coesione del gruppo, fuori e dentro il campo, e lavorare qui tutti insieme rafforza ulteriormente la coesione del gruppo”, spiega coach Schipani.

“In questa fase di lavoro estivo ci concentriamo su determinati aspetti tecnici su cui facciamo più fatica a lavorare durante l’inverno, anche per fattori climatici, e ci stiamo concentrando sulla preparazione estiva per dare anche più carica e più volume ai giocatori. Stiamo introducendo la ripresa dei fondamentali a cominciare dal placcaggio. Le maglie qui sono sempre sudate, ma qui tutti sono felici di sudare e giocare a rugby”.

Nel pomeriggio si è poi svolta la seconda tappa del ‘Rugby village tour’, il progetto nato dalla proficua collaborazione tra Rugby Bergamo 1950 e l’Assessorato allo Sport del Comune di Bergamo con l’obiettivo di diffondere la pratica sportiva tra i giovani e avvicinarli al rugby, disciplina che più di altre rappresenta lo sport di squadra, capace di unire attività fisica, divertimento, socialità e un patrimonio di valori educativi fondato sul rispetto, sulla collaborazione, sull’inclusione e sul senso di appartenenza.

Decine di bambini hanno partecipato all’appuntamento del Redona Mark, al Parco Turani, divertendosi sul campo con la palla ovale, scoprendo le prime regole di uno sport coinvolgente e aperto a tutti. EffeOvale