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Reti bianche con l’Hapoel Tel Aviv: Atalanta rimandata a Miskolc

Reti bianche con l’Hapoel Tel Aviv: Atalanta rimandata a Miskolc

UEFA Conference League, andata playoff – Bergamo, New Balance Arena – giovedì 20 agosto (ore 20.30)
Atalanta – Hapoel Tel Aviv 0-0
ATALANTA (4-3-3):
Carnesecchi 6,5; Bellanova 7, Kossounou 6,5, Scalvini 6 (26’ pt Kristensen 6,5), Bernasconi 5,5; Samardzic 6,5 (33’ st Pasalic 6), Gaetano 6,5, Ederson (cap.) 6; Zalewski 5,5 (33’ st Cassa 6), Scamacca 6 (18’ st Krstovic 6,5), Raspadori 5. A disp.: 57 Sportiello, 95 Vismara; 40 Obric, 23 Kolasinac, 77 Zappacosta, 6 I. Sulemana, 15 De Roon, 52 Manzoni. All.: Sarri 6.
HAPOEL TEL AVIV (4-2-3-1): Tzur 7; Coco 6 (44’ st Piven sv), Mayembo (cap.) 6, Chico 6, Leidner 6,5; Falcao 6, Kraev 6,5; Owusu 6,5 (17’ st Buskila 6), Alkoukin 6 (44’ st Lemkin sv), Altman 6 (17’ st Xande Silva 6); Boateng 5,5 (30’ st Dappa 5,5). A disp.: 1 Benyamini, 13 Baranes; 18 Archel, 20 Israelov, 14 Kancepolsky, 8 Ferber. All.: Barda 6,5.
Arbitro: Alberola Rojas 6,5 (Rodriguez Moreno, Álvarez Fernández; IV Soto Grado. V.A.R. Figueroa Vázquez, A.V.A.R. Garcia Verdura).
Note: serata piovosa, terreno in buone condizioni. Spettatori 21.061 di cui almeno 1.600 israeliani (1.300 nel settore ospiti) per un incasso di 380.566,76 euro. Torciata rossa dei tifosi ospiti nel settore dedicato a inizio partita, con misure di contenimento degli steward in Curva Sud dopo la reazione dei tifosi di casa a una provocazione con sputo di un tifoso dell’Hapoel in bilico sulla parte bassa del divisorio vetrato. Ammoniti Kraev, Raspadori e Altman per gioco scorretto. Tiri totali 10-8, nello specchio 5-4, parati 5-4, respinti/deviati 2-3. Corner 3-1, recupero 2’ e 3’.

Bergamo – Reti bianche a Bergamo e a Miskolc in Ungheria, tra una settimana, saranno sorci verdi se l’Atalanta di Sarri non aumenta i giri. Il playoff di andata di Conference League s’è risolto in un paio abbondante di sospironi di sollievo, ma nel finale dei due tempi i nerazzurri avrebbero potuto bucare la porta dell’Hapoel Tel Aviv con un briciolo di convinzione in più. Decisivo il portiere di Barda al novantunesimo con la doppia paratona su Krstovic e Raspadori.

La cronaca è un mix del bello e del meno bello che la Dea in cantiere al momento sa offrire. Al decimo il contrasto in copertura di Gaetano su Boateng, altrimenti a rimorchio sicuro di Owusu, è efficace. Alle soglie del ventesimo, ecco Zalewski esplodere il sinistro sul cross di Bellanova mal rinviato di testa (da Mayembo) e di piede dalla difesa ospite, complice la torre all’indietro di Scamacca: palla un metro oltre il palo lontano. Al 24’, invece, è il terminale degli israeliani a mangiarsi il vantaggio, senza nulla togliere alla sbracciata miracolosa di Carnesecchi, perché il liscio di Kossounou in scivolata sul pallone da sinistra di Leidner valeva uno smarcamento totale.
Scalvini non regge a una botta ed ecco l’esordio di Kristensen. A tredici dalla pausa, il tiro-cross in taglio di Alkoukin in ricezione da Coco è un saggio da presa alta per il baluardo riminese, mentre il centrattacco di Fidene (36’) costringe Tzur alla prima difesa del legno di competenza girandosi a mezz’altezza in piena area sul la di Samardzic, raggiunto a sua volta dal polacco di Poli. Al 44’ è il turno del nuovo danese, destro da fuori in asse con Gaetano smorzato da Mayembo, e Raspadori che sulla palla di Bernasconi, all’inizio in borseggio su Chico, corretta da Scamacca, ci arriva in caduta senza efficacia.

Le conclusioni nello specchio si pareggiano a quota tre al 2’ della ripresa, quando Owusu ubriaca di finte Bernasconi fino a farlo incespicare e Kraev sullo scarico tira centralmente a mezzo metro dal limite con deviazione di Ederson che favorisce la presa bassa carnesecchiana. A destra i bergamaschi trovano sempre qualche varco, vedi dribbling insistiti di Samardzic in recupero e Zalewski con palla bassa di Bellanova in coda, verso l’ora di gioco, allontanata di piede dall’estremo dell’Operaio di Tel Aviv. Subito dopo, proprio il parabiaghese difende bene su Boateng, in ritardo sul la di Alkoukin virato ancora verso destra. Tocca al neo entrato Krstovic riprovarci dalla lunga, con mira sbagliata di decine di centimetri, ingolosito dalla mezzala serba (22’), trovando la replica alla lunga di Boateng che disturbato da Bellanova schiaccia debolmente (27’) l’ammollo di Buskila.

Spiccioli finali. All’ottantesimo non apre abbastanza il piattone Xande Silva in asse con Leidner, col contraltare di destra, lanciato però a mancina, Buskila, poi fermato in contropiede da angolo contro da Gaetano sul lancetto basso di Alkoukin. Al minuto 88 Krstovic si gira dopo una percussione sul fondo di Raspadori dettata da Gaetano, ma il mirino è fallato. Al 1’ di recupero è invece bravissimo Tzur a fare sarcinesca sulla svettata del montenegrino su cross a rientrare di Ederson dal centrosinistra e anche sul tap-in di Raspadori. SF