Anche Kamaldeen Sulemana, oltre all’infortunato Isak Hien, era presente alla ripresa degli allenamenti dell’Atalanta nel pomeriggio al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia. Per l’attaccante ghanese, tra Austria (Vienna) e Germania (Stoccarda), nelle partite perse rispettivamente 5-1 e 2-1 dalla sua Nazionale, solo i minuti finali.
Lo svedese, invece, uscito al 37′ giovedì scorso a Siviglia nella semifinale playoff delle qualificazioni mondiali con l’Ucraina, avendo riportato un risentimento alla coscia sinistra s’è limitato alle terapie in attesa di eventuali esiti diagnostici. Per lui, sicuramente, niente Lecce a Pasquetta. Stasera, al netto di Honest Ahanor impegnato nelle qualificazioni europee dell’Italia Under 21 in Svezia, c’è la finale per qualificarsi a Canada-Messico-USA 2026 per una nutrita manciata di nerazzurri.
Nicola Zalewski, squalificato in semifinale con l’Albania di Berat Djimsiti, con la sua Polonia è a Solna contro la Svezia orfana del compagno di club Hien, mentre c’è ancora il quartetto di azzurri nell’Italia che a Zenica affronta la Bosnia di Sead Kolasinac: l’infortunato (strappettino al bicipite femorale sinistro) Gianluca Scamacca, Marco Carnesecchi, Giorgio Scalvini e Giacomo Raspadori, l’unico a scendere in campo anche se soltanto in scampoli di match giovedì scorso a Bergamo contro l’Irlanda del Nord.
Amichevoli, infine, per altri cinque atalantini. Alle 18 a Backa Topola c’è Lazar Samardzic nella Serbia contro l’Arabia Saudita a Bačka Topola alle sei pomeridiane. Idem per Nikola Krstovic a Podgorica in Montenegro-Slovenia. Alle 19.30 ora di Liverpool, 20.30 sul fuso orario di Roma, Odilon Kossounou, zero minuti con l’Inghilterra, affronta la Scozia con la sua Costa d’Avorio. Più complicato il ritorno con jet lag dei due trasfertisti “americani”: Mario Pašalić nella Croazia affronta il Brasile a Orlando, alle 20, le 2 di mercoledì 1° aprile sul fuso di Roma; Charles De Ketelaere, invece, col Belgio ha il Messico a Chicago, alle 20 ora locale, le 3 del Pesce d’Aprile da noi. Effe