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Promozione dei valori dello sport: a Lara Magoni, “che continua a rappresentarli”, il Premio Calligaris

Promozione dei valori dello sport: a Lara Magoni, “che continua a rappresentarli”, il Premio Calligaris

Non poteva che andare a Lara Magoni, campionessa di sci (argento mondiale a Sestriere nel 1997), europarlamentare e da anni impegnata nella promozione dei valori sportivi, il premio “Alfredo Calligaris Sport e Cultura”, consegnato dal Comitato Coppa Angelo Quarenghi in occasione del 44° convegno medico dedicato agli aspetti innovativi nella riabilitazione degli sporti invernali, andato in scena al Bigio di San Pellegrino Terme ieri, sabato 9 maggio.

Alfredo Calligaris è stato il pioniere dei preparatori atletici in Italia, un uomo eclettico, intelligente, scherzoso e che ogni volta che incontravo mi regalava storie emozionanti – ricorda Lara Magoni -. Ricevere un premio alla sua memoria è per me davvero una grande emozione. Di premi ne ho ricevuti tanti, ma questo rappresenta un insieme di legami importanti, come quello con le sorelle Quarenghi, Annamaria, Paola e Michèle, e con il dottor Giampietro Salvi, presidente del Comitato, un vulcano con una energia pazzesca, capace di portare a San Pellegrino personaggi sportivi e non di altissima caratura, e anche la giornata di oggi lo dimostra. Che bello avere sul territorio famiglie di questo genere, che rendono la nostra Valle importante nel mondo”.

Lara Magoni è una grande amica del Comitato Coppa Quarenghi, da sempre sostenitrice delle nostre manifestazioni – spiega il dottor Giampietro Salvi, presidente del Comitato Coppa Angelo Quarenghi – Ha onorato i valori dello sport come atleta prima e come dirigente e politica poi, sempre con grande attenzione ai nostri territori. Premiarla è stato per noi un segno di profonda gratitudine”.

La conferenza, in collaborazione con l’Istituto Clinico Quarenghi, Ordine Fisioterapisti Bergamo e la Federazione Pugilistica Italiana, ha visto avvicendarsi alcuni dei più importanti medici sportivi del panorama nazionale, alcuni dei quali coinvolti alle recenti Olimpiadi di Milano Cortina: dal professor Andrea Panzeri, medico ortopedico che ha operato Sofia Goggia nel febbraio 2024 al dottor Andrea Borgato, fisioterapista e allenatore di sci alpino passando per il professor Davide Tornese, responsabile della squadra Nazionale di pattinaggio di figura nella stagione olimpica.

Medicina ma non solo: la giornata ha visto anche una rappresentanza del mondo dei soccorsi con Giovanni Angeretti di Zogno, volontario della Akja, associazione di Soccorso e Sicurezza sulle piste da sci, che ha prestato servizio alle Olimpiadi di Milano Cortina: “È stata davvero una bellissima avventura – racconta Angeretti -. L’organizzazione è stata impeccabile e ce lo hanno riconosciuto da tutto il mondo. Noi come Akja siamo intervenuti due volte, ma per situazioni non gravi”.  Emozionante e ricca di significato anche la testimonianza di Davide Epis, atleta ventenne di Sedrina che, dopo un incidente in moto, ha trovato nello snowboard la forza per rimettersi in gioco, trasformando una difficile esperienza personale in un percorso di rinascita.
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Credit photo Gianni Gritti