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Prime fatiche per il San Pellegrino, pronto per un ruolo di guastafeste in Promozione

Prime fatiche per il San Pellegrino, pronto per un ruolo di guastafeste in Promozione

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Serina (Bg) – Prime fatiche di stagione per il San Pellegrino, che ha avviato la propria preparazione sul campo di Serina, a causa della momentanea indisponibilità del sintetico dell’”Angelo Quarenghi”. Sabato scorso il raduno, tanto da mettere a fuoco vecchi e nuovi volti, oltre che prospettive e ambizioni, mentre da domenica è iniziata un’intensa fase di allenamenti, che accompagneranno gradualmente i brembani nella nuova attesissima avventura in Promozione. Non è un mistero che il progetto targato Reds prenda quota anno dopo anno, ma è soprattutto oggi che si avverte il tangibile salto di qualità offerto da una squadra, e da una società, abituata a cambiare poco, trovando nei giocatori i fieri portavoce di un calcio fatto di sudore, solidità, ma anche attaccamento, quale quello impresso dalle due colonne portanti del San Pellegrino: il diesse Stefano Tassis e mister Robi Rota. Avanti allora con l’intelaiatura di sempre, a partire dal blocco difensivo composto da Capelli, Frosio e Galizzi, fino a un reparto offensivo che, a fronte dell’uscita di Issa Sare, registra la permanenza di elementi che hanno ormai messo radici, quali Erba, Perico, Scanzi e Sissoko. In sede di allestimento della rosa, spiccano tuttavia due sostanziose mosse, operate da una società che, nel segno della continuità e della programmazione, prova a scoprirsi più ambiziosa e disinvolta, puntando, oltre che alla fatidica parte sinistra della classifica, al ruolo di guastafeste del girone C. Da una parte, il super innesto di Riccardo Gherardi, che da par suo proverà a dimostrare una volta tanto che il Profeta è in grado di farsi valere anche in Patria. Residente nella cittadina termale, Gherardi scende di categoria e di chilometraggio, con il chiaro intento di rappresentare un valore aggiunto, sia in termini tecnici che di adesione al progetto. E come se non bastasse, a vegliare sull’esperto Gherardi e sul futuribile Minossi, classe 2003, il riconfermato Roberto Villa, autentica superstar nel panorama dei preparatori, dall’alto dei trascorsi presso società professionistiche, quali Atalanta, Milan e Verona. Dall’altra parte, il massiccio approdo in prima squadra – ben quattro elementi, più Pesenti e Vitali provenienti dal vivaio del Villa d’Almè – di ragazzi forgiati dal settore giovanile del “SanPe”. Il lavoro più oscuro inizia insomma a dare i propri frutti e la consistenza della società traspare non soltanto dai risultati della prima squadra: la filiera è ormai manifesta e per una realtà di valle, in compresenza di un colosso già rodato come il Villa Valle, non è un dato di poco conto. A completare gli innesti, sono a disposizione di mister Robi Rota, profilo apprezzatissimo, tra gli indiscussi artefici del piccolo miracolo scaturito in riva al Brembo, altri due elementi: Gianluca Cicolari, play esploso giovanissimo allo ScanzoPedrengo e più recentemente presso Gavarnese, Loreto e Fiorente Colognola, e Federico Linguanti, già campione in Prima con la Verdellinese e reduce dalle otto reti siglate, in Promozione, con l’Accademia Gera d’Adda.

Nikolas Semperboni

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