35a (16aR) Primavera 1 – Orbassano, Stadio Valentino Mazzola – sabato 25 aprile
Torino Under 20 – Atalanta Under 20 0-0
TORINO (4-3-3): Santer 6; Zaia 7, Pellini 5,5, Tonica 7, Carrascosa 6 (33′ st Perez 6); Ferraris 6, Perciun 6 (43′ st Luongo sv), Ballanti 6,5 (17′ st Liema Olinga 6); Conzato 6 (1′ st Bonacina 6,5), Gabellini (cap.) 6 (42′ st Zeppieri sv), Kugyela 6,5. A disp.: Cereser, Gallo, Ewurum, Befani, Gatto, Nascimento. All.: Francesco Baldini 6,5.
ATALANTA (3-5-2): Anelli 6; Isoa 7, Parmiggiani 6, Ramaj (cap.) 6,5; Belli 6 (1′ st Pedretti 7), Arrigoni 6,5 (32′ st Galafassi 6), Gerard Ruiz 6, S. Mouisse 6 (32′ st Artesani 6,5), Leandri 6; H. Camara 6 (15′ st Cakolli 5,5), Baldo 6,5 (42′ st Aliprandi sv). A disp.: Barbieri, Galafassi, Cojocariu, Rinaldi, Mungari, Bono, Frascolla. All.: Giovanni Bosi 6,5.
Arbitro: Gandino di Alessandria 6,5 (Mititelu e Galasso di Torino).
Note: ammoniti Perez e Isoa per gioco scorretto. Tiri totali 10-10, nello specchio 2-2, parati 2-2, respinti/deviati 4-3, legni 0-1. Corner 4-7, recupero 2′ e 3′.
Orbassano (Torino) – Vivacità contenuta dal caldo primaverile, avversari di quota bassa e quindi determinati, un legno scheggiato e via col finale, tra la Coppa Italia da contendere alla Juventus mercoledì 29 all’Arena di Milano e il tris di regular season Fiorentina-Monza-bianconeri. Sul campo del Torino la Primavera dell’Atalanta inforca gli occhiali per la sesta volta in stagione restando comunque in quota playoff a 54 punti.
Dopo il forcing nerazzurro da due corner in avvio, oltre il settimo il rischio è dall’asse Carrascosa-Kugyela con pallone controllato malissimo, per fortuna, di testa da Conzato. Al nono è Baldo a ricevere per vie centrali incrociando il destro a lato di mezzo metro davanti alla lunetta, mentre otto minuti dopo, lanciato a sinistra da Camara, si ritrova di fronte un Santer pronto a tutto. Uscita perfetta quanto audace due metri dopo l’inizio del lato corto. Doppia smorzata, invece, per la prima conclusione di casa di Conzato, rientrato dalla destra a piede invertito, all’alba del 25′ su apertura di Ballanti: troppo lontano e con troppa gente davanti per ferire. Un minuto e il borseggio di Mouisse a Pellini apre il mancino al capocannoniere di categoria che sfiora quota venti in diagonale facendo la barba al palo lontano.
Se sul tentativo di Kugyela in scia a Ballanti di destro c’è il rientro in copertura di Belli ad attutire l’impatto per Anelli, in coda al traversone di Zaia, alla mezzora, sul secondo della mezzala locale in seconda battuta dopo il primo angolo da destra di Perciun respinto il sinistro è il piede giusto, ma la palla non s’abbassa. Il terzo è in realtà un cross a scavino mal calibrato, poi l’ala destra locale si conquista un corner in catena da cui sbuca l’elevazione fuori equilibrio di Carrascosa a otto dalla pausa. A quattro, non funziona il gioco di sponde tra Baldo e Leandri, poi il recupero-lampo di Parmiggiani sul sinistro in caduta di Gabellini servito dal prolungamento di Carrascosa proprio dal rinvio.
Henry il franco-guineano è talmente generoso da fare da barriera umana (5′) sulla punizione di Kugyela in avvio di ripresa, ma è bravissimo anche Tonica a murare in caduta Mouisse scollinato il decimo nella combinazione con Baldo nella manovra supportata da sinistra da Leandri. La brillantezza, però, è a sprazzi e i Torelli provano l’incornata col loro centravanti e capitano, servito da fermo da Perciun dalla trequarti ma incapace di mira anche perché un ragazzone di nome Isaac Collins gli si para davanti (14′). Arrigoni, spostato in corsia dall’uscita di Belli, è furbo nel farsi fischiare a favore la trattenuta reciproca con Carrascosa iniziata fuori area. Pedretti, invece, manca il bersaglio di poco (17′) scendendo fino a poco oltre il limite. Dietro, rischio enorme per l’imbucata Gabellini-Bonacina, ma quest’ultimo sbatte addosso all’uscita perfetta di Anelli. Ruiz a rimorchio di Arrigoni, in asse con le due mezze ali, calcia alle stelle prima che l’area cominci (26′).
Il primo tiro bergamasco in porta, comunque, deve attendere il settantaseiesimo, quando il doppiettista a campi invertiti Cakolli schiaccia debolmente la torre di Ramaj, inseritosi sullo scavino del regista catalano. Ferraris devia di fianco sopra la traversa la stoccata mancina di Leandri da quinto angolo (36′) e, sul sesto, Parmiggiani svetta debolmente in mischia. L’altra new entry Artesani e Kugyela trovano pronti i rispettivi portieri avversari nelle centrate dalla fascia di competenza, quindi il secondo fa fallo sul primo a metà dal lato corto di destra e ne scaturisce il settimo tiro dalla bandierina sulla battuta mancina dello specialista. Ramaj al 2′ di recupero avanza e calcia dritto per dritto: manca giusto il triplice fischio. SF