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Prima. Il punto: il Fornovo deve vincere e sperare, la Zognese mette nel mirino il terzo posto, per la Tritium Next Gen una domenica storica

Prima. Il punto: il Fornovo deve vincere e sperare, la Zognese mette nel mirino il terzo posto, per la Tritium Next Gen una domenica storica

La ventinovesima giornata

PRIMA CATEGORIA – GIRONE D

Mancano solo due tappe alla conclusione del Girone D di Prima Categoria, ma i prossimi 90 minuti si preannunciano decisivi. Un turno che ha riaperto clamorosamente i giochi per il titolo, accorciando le distanze e trasformando la volata finale in un duello mozzafiato. Il campionato è stato ufficialmente rimesso in discussione dal mezzo scivolone della capolista Virtus Inzago. I giallo-blu sono rimasti bloccati sull’1-1 dalla Virtus Adda, salvati solo dal guizzo del giovane talento classe 2004 Monzani. Un pareggio che sa di sconfitta per la capolista, dato che il Fornovo San Giovanni non si è fatto pregare: i giallo-rossi hanno ridotto il distacco a una sola lunghezza ma, domenica prossima, il calendario mette a dura prova le ambizioni del Fornovo, atteso dal big match contro l’Asperiam dei bomber Diaw e Alberido; La squadra di Spirano dista cinque punti dalla rivale e hanno l’ultima chance per riaprire il discorso secondo posto. Nonostante il brivido dell’ultimo turno, la Virtus Inzago resta padrona del proprio destino: ospiterà una Pianenghese che ha ormai poco da chiedere al campionato, trovandosi in una zona di classifica ampiamente tranquilla. Vedendo la partita alle loro spalle, il countdown per la corsa al titolo potrebbe già partire: se l’Inzago dovesse vincere e contemporaneamente il Fornovo dovesse cadere contro l’Asperiam, la festa promozione dei milanesi potrebbe iniziare con una giornata d’anticipo. Alle spalle delle prime due, la lotta per il podio è più viva che mai: il Badalasco e il FOCS del capocannoniere Di Meo (rispettivamente a -1 e -2 dal terzo posto) incroceranno due squadre della zona playout, ma con prospettive diverse a causa della “forbice”. L’Offanengo con 17 punti di vantaggio sulla Farese può già contare in una salvezza aritmeticamente già certa. Destino opposto per gli arancio-neri, che sembrano ormai destinati a salutare la categoria insieme a Rivoltana e Sporting Valentino Mazzola, reduci dallo scontro diretto vinto dai giallo-blu. Infine, cala definitivamente il sipario sulle ambizioni playoff di Pagazzanese, Virtus Adda, Romanengo e Sergnanese: dopo i punti persi contro le prime del girone, per loro il treno playoff è ufficialmente perso.

Domenica 19 aprile ore 15:30 – 29 GIORNATA:

  • Farese – Badalasco
  • FOCS – Offanengo
  • Forvoro S. Giovanni – Asperiam
  • Romanengo – Pagazzanese
  • Salvirola – Libertas Casiratese
  • Sergnanese – Sporting Valentino Mazzola
  • Virtus Adda – Rivoltana
  • Virtus Inzago – Pianenghese

PRIMA CATEGORIA – GIRONE E

Se il Girone D vive l’incertezza del primato, il Girone E di Prima Categoria ha già emesso i suoi verdetti agli estremi della classifica: il Sovere Calcio è la regina indiscussa e già incoronata, mentre la Pol. Ponte San Pietro deve purtroppo salutare la categoria con la retrocessione anticipata. Tuttavia, nel mezzo, regna il caos con soli 180 minuti ancora da giocare e con la lotta per i Playoff e per i playout tutta da scrivere. Il Brembate Sopra, trascinato dai “fratelli del gol” Rota e Jamyl, ha già messo al sicuro il secondo posto. Tuttavia, la qualificazione diretta alla finale playoff è tutt’altro che scontata: il calendario non farà sconti e mette difronte ai giallo-verdi due sfide contro le dirette inseguitrici: Ranica e Zognese. Proprio la Zognese, galvanizzata dal successo nell’ultimo turno, ha messo nel mirino il terzo posto e cercherà il sorpasso decisivo nel prossimo weekend. Alle loro spalle restano in agguato la Gandinese (scivolata al quinto posto a -1 dalla Zognese) e il Carobbio di mister Belometti, per loro si prospetta una domenica di “destini incrociati” e occhi puntati anche sul campo dei rivali: la Gandinese, infatti, farà visita a un Paladina in forma che vuole accorciare le distanze sull’Azzano, ospite proprio del Carobbio. Se l’alta classifica scotta, la zona salvezza è un inferno. La classifica è così corta da non far star tranquillo nemmeno l’Albano, attualmente ottavo ma distante solo tre lunghezze dalla tredicesima posizione. Una densità di squadre mai vista che rende ogni scontro diretto una finale. Il clou della prossima giornata sarà senza dubbio la sfida tra Fiorente Bergamo e Falco. I padroni di casa si affideranno al senso del gol del capocannoniere Pellegris per tentare il sorpasso, mentre il Falco, avanti di un solo punto, sa che con un colpaccio esterno blinderebbe quasi definitivamente la permanenza in categoria.

Domenica 19 aprile ore 15:30 – 29 GIORNATA:

  • Fiorente Bergamo – Falco
  • Carobbio – Azzano Calcio
  • La Torre – U.S.O. Zanica
  • Mozzo – Pol. Ponte San Pietro
  • Paladina – Gandinese
  • Ranica Calcio – Brembate Sopra
  • Sovere Calcio – Calcio Leffe
  • Zognese – Albano

PRIMA CATEGORIA – GIRONE M

Il Girone M di Prima Categoria si prepara a vivere il weekend della verità, con il traguardo ormai in vista: Dopo un periodo di appannamento caratterizzato da troppi pareggi, la Tritium Next Gen ha scacciato i fantasmi tornando al successo; la vittoria conquistata sul campo del Comun Nuovo, grazie al solito bomber Verderio, ha messo in discesa la strada verso la Promozione. Ora, il calendario offre il match-point: tra le mura amiche, ai bianco-azzurri basterà conquistare i tre punti contro un’Acc. Isola Bergamasca ormai priva di stimoli di classifica per dare ufficialmente il via ai festeggiamenti. Se il primo posto sembra blindato, alle spalle della capolista è guerra: Cavenago e Cassina, appaiate a quota 52 punti, si sfideranno a distanza in un turno che le vedrà impegnate in qualche modo nella lotta salvezza: I loro destini si incrociano con quelli di due squadre separate da una sola lunghezza e che si giocano tanto; Il Cavenago infatti ospiterà un F.C. Cernusco affamato di punti per uscire dalle zone calde; Il Cassina invece dovrà vedersela con il Revolutional Carvico, voglioso di riscatto dopo l’inaspettato KO contro l’ultima della classe Cosov. Quello scivolone ha impedito al Carvico di chiudere i conti con la “forbice”, tenendo clamorosamente in vita le speranze della formazione di Villasanta. In coda, la situazione si fa drammatica per la Roncola. In netta crisi di risultati, la squadra bergamasca è obbligata a invertire la rotta nel prossimo turno, quando ospiterà proprio il Cosov. Quello che doveva essere un impegno agevole è diventato un crocevia da “dentro o fuori”: una vittoria blinderebbe i playout, ma un altro passo falso aprirebbe scenari fino a poco tempo fa impensabili. In mezzo a loro osserva con attenzione il Carugate, pronto ad approfittare di ogni minimo passo falso. Infine, nelle zone alte la Nuova Usmate (attualmente quarta) punta al clamoroso doppio sorpasso che significherebbe seconda posizione; la strada però è sbarrata dall’Audace Osnago: trascinata dal bomber Riva, la formazione lecchese ha già dimostrato di essere un ostacolo insidioso, infrangendo definitivamente il sogno quarto posto del Monvico nello scorso turno.

Domenica 19 aprile ore 15:30 – 29 GIORNATA:

  • C. Cernusco – Cassina Calcio (ore 15:00)
  • Tritium Next Gen – Acc. Isola Bergamasca
  • Carugate – Città di Cornate
  • Comun Nuovo – Monvico
  • Nuova Usmate – Audace Osnago
  • Revolutional Carvico – Cavenago
  • Roncola – Cosov

Nicolò Bonacina