Il tabellone dei sedicesimi di finale ai Mondiali americani s’è completato anche per i nazionali dell’Atalanta. E forse quello tra Mario Pasalic e Kamaldeen Sulemana, ieri sera/notte nel Gruppo L a Philadelphia, non rimarrà l’ultimo derby fra nerazzurri dopo quelli parimenti ai gironi tra il finora disoccupato Marten de Roon e l’infortunato Isak Hien ormai al rientro a Bergamo. Fatto sta che la Croazia finisce seconda dietro l’Inghilterra beccandosi il Portogallo secondo nel K, mentre il Ghana completa l’en plein atalantino nell’accesso alle eliminatorie da terzo accoppiandosi alla Colombia: i Vatreni passando il turno se la vedrebbero poi agli ottavi con Spagna o Austria, i ghanesi con la Svizzera di Remo Freuler o l’Algeria.
Ma andiamo con ordine, prima di riferire dei possibili incroci oltre i sedicesimi. Nella città dell’amore fraterno, al 32′ la sblocca l’interista Petar Sucic dalla distanza su input di Kovacic dalla sinistra facendo passare la sfera la tra le gambe del centrale difensivo Luckassen. Un quarto d’ora prima il retropassaggio di “Deenoh”, poco brillante fino all’intervallo, a innescare inavvertitamente la manovrina di Sucic per Budimir che scarica per il palo esterno del torinista Vlasic, futuro match winner, appena da fuori.
A vantaggio vatreno consumato, l’altro centrale Adjetey allunga per Semenyo, il contraltare a destra del nerazzurro nel tridente delle Black Stars, il cui diagonale risulta troppo aperto per inquadrare lo specchio da uno pari. Nella ripresa il ct Carlos Queiroz ridisegna la squadra a 4-2-4 inserendo Fatawu a destra, non a caso autore del primo tentativo ghanese a metà campo (e a piede) invertite, per avanzare Semeneyo al fianco di Jordan Ayew. Oltre il decimo, l’atalantino decide di fare qualcosa di buono offrendo il rimorchio proprio all’ultimo dei nominati, su cui Modric salva in corner per poi respingere la conclusione di seconda proprio di Kamaldeen da azione d’angolo. Al ventesimo, errore a protagonisti invertiti rispetto al primo tempo ma anche l’ala ex Southampton non sa sfruttare il 3 contro 2.
Uscito anche Sulemana al 27′ per Nuamah, il sostituto stesso calcia una punizione col mancino corretta con lo stesso piede di Luckassen, rincorso in ritardo dall’autore del vantaggio altrui. Gol inizialmente annullato per l’offside assolutamente passivo di Sibo e revisione da bordocampo. Subentra a Kovacic l’atalantino Mario Pasalic a 1-1 confermato (33′) e al 37′ sfiora il sorpasso di sinistro impegnando Asare alla sbracciata sopra la traversa. Il 2-1 arriva lo stesso grazie al sunnominato torinista, palo-gol di testa su angolo dalla destra di Modric.
Il tabellone dei sedicesimi di finale cogli accoppiamenti
Lunedì 29 giugno ore 22.30 Germania (1E)-Paraguay (3D), Foxborough
Martedì 30 giugno ore 23 Francia (1I)-Svezia (3F), East Rutherford
Domenica 28 giugno ore 21 Sudafrica (2A)-Canada (2B), Inglewood
Martedì 30 giugno ore 3 Paesi Bassi (De Roon, 1F)-Marocco (2C), Monterrey
Venerdì 3 luglio ore 1 Portogallo (2K)-Croazia (Pasalic, 2L), Toronto
Giovedì 2 luglio ore 19 Spagna (1H)-Austria (2J), Inglewood
Giovedì 2 luglio ore 2 Stati Uniti d’America (1D)-Bosnia ed Erzegovina (Kolasinac, 2B), Santa Clara
Mercoledì 1 luglio ore 22 Belgio (De Ketelaere, 1G)-Senegal (3I), Seattle
Lunedì 29 giugno ore 19 Brasile (Ederson, 1C )-Giappone (2F), Houston
Martedì 30 giugno ore 19 Costa d’Avorio (Kossounou, 2E)-Norvegia (2I), Arlington
Mercoledì 1 luglio ore 3 Messico (1A)-Ecuador (3E), Città del Messico
Mercoledì 1 luglio ore 18 Inghilterra (1L)-Repubblica Democratica del Congo (3K), Atlanta
Venerdì 3 luglio ore 24 Argentina (1J)-Capo Verde (2H), Miami Gardens
Venerdì 3 luglio ore 20 Australia (2D)-Egitto (2G), Arlington
Venerdì 3 luglio ore 5 Svizzera (1B)-Algeria (3J), Vancouver
Sabato 4 luglio ore 3.30 Colombia (1k)-Ghana (Kamaldeen, 3L), Kansas City
Si.Fo.