Trentanove minuti insieme e tredici abbracci, grazie, Vinicio, figlio mio
E così, dopo un intero giorno senza te, ti ho visto per strada, lo sguardo basso verso le tue scarpe, sorridente e solare, mezzo addormentato, stanco il giusto perché chissà cosa combina la notte un diciottenne alto, forte e bello come te. Eri tu, il mio Vini, piccolo piccolo e già grande, un gigante sorridente […]