Papu, messaggio a Percassi: “Qui sto da Dio. E fosse per me non andrei mai via”
Applausi dagli spalti in ogni ordine di posti, roba che anche gli altoborghesi delle poltroncine scattano in piedi a ogni sua giocata. Code chilometriche per aspettarlo fuori dall’antistadio o da qualunque altra parte per un selfie, l’autografo, una stretta di mano, due parole su quest’Atalanta di cui lui, il piccoletto di Buenos Aires abile e […]