Anna e Bruno, figlia e papà nella scaramanzia (e poi nella sofferenza) durante Copenhagen-Atalanta
Mi sveglio alle 9.30 con il suono fastidioso della sveglia che mi ricorda di dover ancora finire i compiti, e la prima cosa a cui penso è che oggi è giovedì, e questo significa un’unica cosa: la magica Dea gioca per qualificarsi ai gironi d’Europa Leage. Verso le 18 il papà attua il suo solito […]