Il sottile godimento di soffrire per l’Atalanta che col Gasp al comando non c’è più
Premetto che non sono atalantino, ma dopo vent’anni a Bergamo un po’ ci tengo. Come tutti, anche quelli che sono juventini o milanisti, se si vive qui, alla Dea viene da strizzare l’occhio, la si guarda con orgoglio, tenerezza e simpatia. Adesso ancora di più perché c’è Gasperini in panchina e i nerazzurri giocano davvero […]