Lettera ai propri figli dopo l’assurda morte di Riccardo: nel mare d’odio in cui da un po’ stiamo navigando
Solo, ma ancora un’altra volta, dirvi di non ascoltare il suono del mare d’odio in cui da un po’ in Italia ci tocca navigare a vista, solo spiegarvi quanto già sapete, andare avanti, ostinati, contrari e controvento, scegliendo ogni volta l’amore, identici a come stavamo in tana ieri sera tra gli hamburgher del Fodbox, io […]