L’Atalanta di oggi e di quel domani che non può vivere ancora di certezze
Io vorrei solo tornare da lei, dalla mia Dea. Sia chiaro, non ho bisogno di tornare all’Atalanta per vivere, ma per sentirmi vivo. Con mio papà accanto, coi miei figli che mi stringono la mano con gli occhi sbarrati per lo stupore delle incredibili emozioni condivise. E poi per riassaporare quell’urlo che si sprigiona all’unisono, […]