Da un cenone all’altro, rischiando seriamente di diventare il fratello scemo di Giuliano Ferrara. Con quello che comporterebbe
O la smetto di pensare ai bambini poveri dell’Africa nera che intorno a metà degli anni Ottanta non mangiavano oppure finisce che divento definitivamente il fratello scemo di Giuliano Ferrara, senza il suo cervello, ma solo con quell’abbondanza di panza. Mi trasformo definitivamente e la smetto col pallone perché non riesco più a muovermi, quindi […]