Per ridere, per sognare, per amare e per giocare servono le parole: ecco “La gente del calcio”, il libro sul pallone bergamasco, che vuole la Pace
Io, Vini e Zè, i miei due meravigliosi ragazzi, siamo stati dieci minuti a ridere perché una mezzoretta fa il sosia di Greenbaud ci ha sgridato. Era al tavolo accanto al nostro, era uguale uguale al famoso idolo delle ragazzine, solo quell’attimo più grande, e noi stavamo lì a tirarci mille menate su di lui, […]