Over 40 20a (9aR) – Campo Excelsior – lunedì 30 marzo
Praticain.it – Nembrese 1913 1-1 (1-1)
PRATICAIN.IT (4-3-1-2): Airoldi 7,5; G. Viganò 7 (1′ st Varone 7), Scognamiglio 7, Carrara 7, Moretti 6,5 (26′ st An. Belotti 6,5); Valenti 7,5, Isacchi (cap.) 6,5 (2′ st Bruletti 7), Imberti 7 (1′ st Fogliaresi 7); M. Sorti 7; F. Sibio 6,5 (19′ st Piazzalunga 6,5), Franchini 7 (13′ st Genco 6,5). Staff: Gandini. All.: F. Manzoni.
NEMBRESE (4-4-2): M. Valli (’89) 7; Chiappa 7, M. Persico 8, Mau. Minelli 8, Sperani (cap.) 7; A. Zambelli 8, Narisi 7,5, Alletto 7,5, Pedone 7,5 (29′ st Carbone 7); Del Giudice 7,5, Pina 7 (37′ st Caleffi sv). Cambi: P. Rota, Pulcini, Leone, E. Zenoni, Galbiati. All.: D. Zenoni.
RETI: 9′ pt Valenti (P), 31′ pt A. Zambelli (N).
Note: ammoniti M. Sorti per proteste, A. Zambelli e Valenti per reciproche scorrettezze, Alletto e Carrara per proteste. Corner 2-1, recupero 0′ e 1′.
Bergamo – Tra il miglior attacco (77) e la seconda miglior difesa (20) della categoria, forse, non avrebbe potuto finire che pari e patta. Ma occhio all’esito finale della regular season, prima delle determinazione del mini torneo di Champions, Europa e Conference League, perché chi ha impedito la fuga in avanti altrui nel Monday Night ha ancora da recuperare il prossimo 20 aprile il turno rinviato con l’Urgnano. Il mancino di controbalzo di Alekos Zambelli, autore di un bel taglio in asse con l’impostazione di Alletto e il filtrante di Pedone, impatta il vantaggio di Valenti sotto l’incrocio di seconda e la Nembrese impedisce il sorpasso temporaneo della Praticain.it ai Giardini in Erba Sintetica (appaiati in testa a 42, ma stasera giocano ad Azzano) a due giornate dalla fine del campionato provinciale Over 40 di Bergamo Tornei. I seriani (terzi a 41), anzi, hanno costruito più palle-gol al dunque senza la mira necessaria per tramutare in ulteriori gol la mole di lavoro.
Da registrare anche un legno per parte. Di Manu Sorti, cinque minuti più tardi pericolosissimo con lo slalom chiuso da un diagonale sinistro smorzato da Valli e respinto sulla riga da Sperani, su punizione a giro e a scendere al ventesimo della ripresa, e di Alletto un poker cronometrico dopo sul recupero alto di Narisi, infilatosi a metà tra Fogliaresi e Bruletti. Palo lontano e sette pienissimi. Un confronto più da colpi di scena che da ricami stilistici, aperto benone dalla combinazione tra Franchini e Sorti, lanciati dal mezzo corridoio di sinistra con l’opposizione di Marco Persico alla conclusione del trequartista per il tap-in da fuori talmente teso e preciso da incastrarsi nel sostegno della struttura. Per i claret & blue Del Giudice, nella ripresa scalato a esterno alto a destra e quindi a mancina, e Pedone provano ad aggiustare la mira, ma il sinistro del secondo al 18′ smorzato da Viganò dietro apertura della catena amica di destra e dal velo della prima punta arriva due lancette dopo la ciambella di salvataggio persichiana in extremis per impedire a Valenti di imbracciare la doppietta in inserimento su scarico di Franchini.
Nella prima metà, per gli Zenoni-boys, anche il mancino non incrociato di Narisi (22′) in coda a una percussione del compagno con la preposizione nel cognome e, a pari ottenuto, la ripartenza di Alletto in chiusura su Sorti con Pedone a pescare un po’ lungo Pina, impossibilitato a direzionare la palla a lato del secondo palo a 5′ dalla pausa. Nella seconda, subito un destro a rientrare di Del Giudice (3′) alzato in angolo da Airoldi, che alle soglie del recupero calerà la doppia saracinesca su Zambelli da fuori e Carbone da sotto, e il rigore in movimento di Bruletti, pescato in punta di lunetta a rimorchio dal fantasista dalla stessa maglia (5′), respinto da Valli col braccio di richiamo. Da rimessa laterale, la rotazione di Manzoni non sfonda a tre con Franchini, Sorti e la new entry Fogliaresi (8′), mentre ai nembresi cominciano ad aprirsi praterie, come scollinato il decimo lungo l’asse Chiappa-Del Giudice-Pina con palla a lato del primo palo. Al 17′ Carrara innesca la corsa a destra di Sorti, guardato a vista da Alletto che gli concede almeno tre mattonelle delle sue tra cui quella del palo, con Minelli, superbo nelle chiusure nel primo tempo specie su Sibio, a fare il tagliafuori per evitare l’occupazione pratichina dell’area.
Consumati il legno per squadra, inframezzati dalla sponda di Varone da corner da sinistra di Genco non sfruttata a dovere, e la chance di Sorti, le ultime 14 lancette sono a prevalenza di occasioni ospiti. Alekos la ritenta in ogni maniera e misura, tra conclusioni personali e imbeccate lunghe per Chiappa e Pina, fino a sbattere sull’uscita di Airoldi (34′) nella combinazione col primo, mentre Carbone, subentrato a Pedone con virata di Del Giudice a sinistra, ne riceve una prima palla non corretta in porta dalla spettacolare spaccata volante (36′) sopra la traversa davvero di poco. Il portiere azzurro ne blocca una anche ad Alletto in un finale convulso: il contropiede Valenti-Genco pesca in corsa Sorti che non riesce a tenerla bassa, poi è Caleffi ad alzare sullo scarico di Zambelli e, da ultimo, Minelli in estirada volante non inquadra lo specchio su cross di Carbone. Per soprammercato, c’è il caso da moviola per parte e per frazione: dopo un quarto d’ora l’incrocio pericoloso di Scognamiglio su Narisi, fiondatosi sul confezionamento da destra Chiappa-Zambelli; a una dozzina dal triplice fischio, sono gli azzurri a poter considerare quasi sospetto l’anticipo di Minelli su Piazzalunga lungo la sovrapposizione a sinistra di Angelo Belotti e Bruletti.
Esseffe
