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Non bastano i lampi di Mouisse e Ciapini: primavera ko 4-2 dal Bologna

Non bastano i lampi di Mouisse e Ciapini: primavera ko 4-2 dal Bologna

Primavera 1, 1a giornata – Crespellano di Valsamoggia, Granarolo Youth Center – domenica 23 agosto (ore 11)
Bologna Under 20 – Atalanta Under 20 4-2 (2-1)
BOLOGNA (3-5-2 ): Franceschelli 6; De Luca 6,5 (37′ st Briguglio sv), Jaber 5,5, Tupec 7; Negri (cap.) 7 (29′ st Buikus 6), Zanella 6,5 (23′ st Rossitto 6), Badori 7,5, Krasniqi 7 (29′ st Baldini 6,5), Trifelli 6; Lo Monaco 9 (37′ st Kusic 6), Toroc 7. A disp.: Giacomone, Castaldo, Juncaj, Luongo, Kujrakovic, Andreotti. All.: Stefano Morrone 7,5.
ATALANTA (4-3-3): Bugli 5; Marrone 5,5 (24′ st G. Percassi 6), Isoa 5,5, Rinaldi 5 (14′ st Cojocariu 6), Aliprandi 5,5 (1′ st Colombo 6); Pedretti 6,5 (24′ st Fugazzola 5,5), Gariani (cap.) 5,5 (30′ st Zanatta 6), Leandri 6; Ciapini 7, Cakolli 5,5, S. Mouisse 7. A disp.: Villa, Frascolla, Michieletto, Kane, I. Camara, Olijars. All.: Giovanni Bosi 5,5.
Arbitro: Ammannati di Firenze 6 (Tesi di Padova, Sadikaj di Mestre).
RETI: 15′ pt Lo Monaco (B), 20′ pt Krasniqi (B), 31′ pt S. Mouisse (A), 3′ st Badori (B), 30′ st Ciapini (A), 43′ st Baldini (B).
Note: ammoniti Pedretti, Zanella e Gariani per gioco scorretto. Tiri totali 26-9, nello specchio 12-3, parati 8-1, respinti/deviati 6-6, legni 1-0. Corner 11-4, recupero 1′ e 5′.

Crespellano di Valsamoggia (Bologna) – Sotto su tiro mancino, quasi affondata in gioco aereo, buona a riaprirla in due occasioni ma sempre con la coperta corta dietro, nell’adeguamento al 4-3-3 sarriano imposto a Bosi e a una rosa da marcamenti a uomo. La punizione di Lo Monaco dopo la furbesca fischiata anti Rinaldi, in realtà in recupero di pallone, e l’incornata di Krasniqi mettono subito in salita l’avventura della Primavera dell’Atalanta sul campo del Bologna. Dimezza Samir Mouisse, ma in una ripresa senza storia Badori imita il partner di linea sul secondo assist di chi ha spezzato l’equilibrio al quarto d’ora e l’ex Inter e Fiorentina Adriano Ciapini, qui dal gennaio dell’anno scorso, può solo illudere i suoi una seconda volta prima del sigillo di Baldini. A parziale alibi, le assenze degli ex empolesi Francesco Olivieri e Diego Perillo, mezzala del 2010 e punta del 2009, impegnati in azzurro ai Giochi del Mediterraneo: domenica 30 alle 11, sul campo 9 di Zingonia, c’è la Roma.

Al 2′ Lo Monaco prende il palo alto sull’uscita di Bugli dopo l’imbeccata di Toroc, preceduto dall’uno contro uno in profondità perso da Cakolli con De Luca, ma s’alza la bandierina. All’ottavo e rotti, la prima fatica di Bugli per mandare in corner il tracciante quasi dal fondo di Krasniqi in asse con Zanella e Trifelli. La zuccata di De Luca sul secondo angolo di Lo Monaco, da sinistra, per quanto imprecisa (12′) coglie l’uscita a vuoto del portiere nerazzurro.

Tre lancette al patatrac col centrale ospite difettoso in uscita, anche se il contrasto non pareva falloso, casomai a fattori invertiti. La liftata a scavalcare la barriera e a scendere non lascia scampo all’ultimo baluardo. L’uno-due si consuma in fretta, perché Gariani lungo la combinazione in verticale tra il duo d’attacco di casa riesce a stoppare l’autore del rompighiaccio che però scodella dalla sinistra dell’area per la svettata di Krasniqi.

Ciapini (21′) trova il muro col suo sinistro rientrando dallo spigolo opposto, mentre la loffia sporcata di Badori, appoggiata dal bomber locale ai venticinque metri o forse meno, non affanna Bugli a una ventina dall’intervallo. All’autore del bis, in una sorta di fotocopia a palla bassa con taglio della mezzala sinistra, la apparecchia da fuori sempre il primattore rossoblù (28′) per l’ottava conclusione della casa preceduta da quella di Negri, finita a lato del primo palo al pari di quella. Per fortuna Jaber cade come una pera cotta lungo la catena atalantina di sinistra e Mouisse può accorciare incrociando il mancino dopo aver dribblato anche Franceschelli. Al 37′ addirittura la doppia occasione del pari in rimonta, ma è Badori a immolarsi sul sinistro di Pedretti e il tap-in di Cakolli dettati dal traversone di Marrone allontanato di mezza tempia da De Luca in zona pericolosa.

Ma dietro si continua a ballare, tant’è vero che sul no di piede di Bugli a Negri ancora i primi due marcatori della sfida potrebbero combinare il tris se il firmatario del raddoppio non sprecasse la palombella a giro col tocco sotto oltre l’incrocio. Un tiretto al quarantesimo, un poker d’orologio all’ennesima chance bolognese col capitano a rientrare a piede invertito calciando alto dalla destra dell’area.

All’intervallo resta fuori Aliprandi, sostituito da Colombo che va a fare la mezzala al posto di Leandri, arretrato nel suo ruolo più consono. Al rientro in campo la palla persa da Isoa su passaggio in orizzontale di Gariani chiama al salvataggio Bugli sul sinistro in lungolinea di Zanella, ma subito dopo l’estremo bergamasco può metterci solo la punta delle dita sul colpo di testa a palombella di Badori assecondato dal lancio al contagiri ancora di Lo Monaco al terzo minuto spaccato. A rimorchio di Trifelli arriva Negri che alza davanti al dischetto il possibile poker sporco (8′). Intorno al decimo, felsinei tracimanti: Bugli è al secondo miracolo, su Jaber, stavolta di piede, sul secondo angolo di fila, poi Toroc si vede annullare l’appoggio di fronte per spinta su Marrone.

Rinaldi esce zoppicando a favore di Cojocariu, i Morrone-boys non si fermano: all’ora di gioco, ecco la traversa alta di Toroc dietro input di Badori in scia alla doppia cifra di battute dalla bandierina, indovinate di chi. Gariani (21′) e Ciapini (22′) riescono solo a ottenere due corner, il primo di Mouisse da sinistra smanacciato dall’ultimo baluardo, da De Luca e Tupec. L’ala destra che gioca a piede invertito va di accelerazioni e contrasti con rimpallo che però l’ex Villa Valle e la new entry Fugazzola (25′) non possono sfruttare. La seccata stavolta destra a mezz’altezza di Ciapini indirizzatagli in conduzione da Isoa alla mezzora riapre i discorsi all’improvviso.

All’ottantesimo Fugazzola non fa 3 pari sull’uscita di Franceschelli perché sulla riga di porta sbuca Tupec ad anticipare anche Cakolli dopo un destro sporcato a Leandri dal muro emiliano. Minuto 39: Kusic s’arrampica sullo schema da destra di Toroc, no stress per Bugli. 43: Toroc in ripartenza per Kusic, il portiere cala la saracinesca senza però evitare l’impaperata sul 4-2 di Baldini al di qua del vertice sinistro sfuggitogli dalla presa. Mouisse su punizione conquistata da Colombo prova il lob della bandiera allo scadere, ma Franceschelli alza in punta di falangi. Esseffe