Un ko a testa ed entro giovedì tutti a Zingonia. Mario Pasalic da sostituto in un finale fatale alla sua Croazia a Spalato contro la Spagna, Eljif Elmas da supertitolare in mediana nella Macedonia del Nord su cui la Svizzera del dirimpettaio Remo Freuler cala il tris a Lucerna. Gli ultimi due nazionali dell’Atalanta ancora in giro per le partite con le rispettive rappresentative di bandiera hanno concluso le tre settimane di sosta dei campionati senza soddisfazioni, se si eccettua quella di Pirro del minutaggio full time.
Nella supersfida del Gruppo C della Lega A Super Mario subentra alla sottopunta Mateo Kovacic al minuto 88, lo stesso numero di maglia che con la scusa del fascismo dovette abbandonare anni fa per ripiegare sull’8 optando per il 15 in Nazionale. E il raddoppio di cifra non porta bene nemmeno ai suoi Vatreni, che subiscono il ribaltone dal doppiettista della serata Mikel Merino, stavolta a rimorchio di Zubimendi, dopo aver pareggiato i conti oltre l’ora di gioco in scia a Dani Olmo. Di Ivan Perisic il provvisorio vantaggio al 17′ riprendendo di testa una traiettoria di Jakic, ma pure la zavorra sui piani del ct Slaven Bilic, avendo rimediato al 79′ un secondo giallo a 57 lancette dal precedente.
Nel primo Gruppo (E nel computo totale dei gironi delle tre leghe) della Lega B, a giudicare dallo score, per non c’è mai stata partita coi rossocrociati. Rieder (43′), Manzambi (73′) e Ndoye (81′). Sistemi di gioco identici e speculari alla serata di Pasalic: 4-2-3-1.Per il jolly nerazzurro un servizio dalla bandierina per la fronte imprecisa di Stojchevski al ventesimo e, al 68′, un fuorigioco su lancio lungo di Bardhi. Esse