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Nazionali nerazzurri: sorridono De Ketelaere, Krstovic e Kessie

Nazionali nerazzurri: sorridono De Ketelaere, Krstovic e Kessie

Gol e assist per Franck Kessie e Nikola Krstovic. Assist per Charles De Ketelaere nella sfida italobelga fratricida contro il solo Giorgio Scalvini, dentro dal 65′ per Coppola a 4 minuti dal raddoppio suggerito poco oltre la metà campo a Lukebakio proprio dal compagno cui sono stati precedentemente negati due gol da Donnarumma (8′ e 23′). Occhiali inforcati, infine, nell’altro derby, tra il titolare Sead Kolasinac (basso a sinistra) in casa di Nicola Zalewski subentrato a Kazminski a metà primo tempo da esterno alto a sinistra. Breve riassunti delle prime due serate internazionali dei nazionali dell’Atalanta, in cui ridono ancor meno gli esclusi dalle formazioni e pure dai cambi, Lazar Samardzic, Marco Carnesecchi, Giacomo Raspadori e Gianluca Scamacca.

Nel disastroso esordio in Nations League, all’Olimpico di Roma, dell’Italia del cavallo di ritorno della panchina Roberto Mancini, comunque, ben prima dell’alzata scalviniana a 2′ dal 90′ sugli sviluppi di un corner, il vantaggio al ventesimo di Godts lanciato da De Bruyne viene difeso prodigiosamente due volte in avvio di ripresa dal portiere del Manchester United Sene Lammens. Minuti 48 e 52, Kean e Pio Esposito, entrambi serviti dall’ex canterano atalantino Nicolò Cambiaghi. Esordio per gli ex AlbinoLeffe Momo Zoma davanti a Issa Doumbia in mezzo, ma l’altro esordiente Romano, del Cagliari, ne ha combinate di cotte e di crude determinando di fatto lo 0-1. 84 minuti per il fantasista mancino belga, schierato centravanti nominale nel 4-2-3-1 ma di fatto libero di lavorare di raccordo e spaziare, che ha fatto ammonire l’altro ex Gianluca Mancini e alla fine ha lasciato il posto, nel Belgio del neo ct Mark van Bommel, a Romelu Lukaku.

Se nel Gruppo A della Lega A va bene solo al fiammingo, nel Gruppo H della Lega B a Poznàn 0-0 tra Polonia e Bosnia ed Erzegovina nell’altro derby nerazzurro con Kolasinac ammonito. Benissimo, invece, nel B della Lega C, il centrattacco del Montenegro, determinante nel 2-1 di Podgorica contro Cipro. Rigore dell’1-1 (Edwards al 55′ per gli ospiti) al 21′ della seconda metà, causato dalla scorrettezza di Taroulla su Vesovic, e assist a Osmajic a 4′ dal 90′ per i tre punti prima di uscire a favore di Loncar. 

Un passo indietro a giovedì sera. Leggi, smistamento a più d’un minuto dal recupero del primo tempo per la botta in lungolinea del compagno, non di linea perché gioca nei tre fra le linee, e poi il rigore della sicurezza punendo il falletto di Fatawi proprio all’apripista, Malick Yalcouyé. Franck Kessie continua da capitano a essere un trascinatore nella Costa d’Avorio, dove nelle qualificazioni alla Coppa d’Africa ha contributo in maniera determinate a far secco il Ghana. Tutto fra il minuto 44 e il 57, due minuti oltre la concessione nel tiro dagli undici metri valso al Presidente il sedicesimo gol tra Les Elephants alla centocinquesima presenza, da mediano a due con Ibrahim Sangaré. Cogli assist giunti in doppia cifra. Nel Gruppo C, iniziato in casa a Bouaké, l’onore dei nerazzurri è stato tenuto decisamente altissimo. Dal 71′, poi, il confronto con l’altro mancato compagno, Ibrahim Sulemana, andato in prestito al Sassuolo.

Full time per Kessie dal ct Hervé Renard, zero al quoto per Laki dal selezionato Veljko Paunovic. La sorte opposta dei due apripista atalantini, ieri, della pattuglia dei tredici nazionali. Non ha messo piede in campo Lazar Samardzic nel ko in rimonta casalingo della Serbia con la Grecia nel Gruppo B di Nations League a Belgrado. Il 4-4-2 non gli lasciava spazio e così al vantaggio repentino di Zivkovic (4′) gli ellenici hanno risposto con Tzolis, ex avversario di Champions in maglia Club Brugge, al 74′ e il comasco Douvikas al 95′. Esse