La febbre del sabato sera? Un febbrone da confusione e digestione mancata di sistemi di gioco diversi dal club d’appartenenza. Mario Pasalic affossato da subentrato al centro della trequarti nel 4-2-3-1, Eljif Elmas da ala sinistra titolare da 3-4-2-1. Il modulo rinunciato dalla Bergamo del pallone dopo dieci anni in nome del 4-3-3 di Maurizio Sarri. Dei nazionali dell’Atalanta impegnati nel prefestivo si salva dalla sconfitta solo Franck Kessie, abile e arruolabile a impegni esauriti martedì pomeriggio alla ripresa degli allenamenti al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, ma soltanto perché nell’amichevole di Abidjan risolta da Nsongo all’11’ della ripresa per il Camerun contro la sua Costa d’Avorio il jolly del centrocampo rimane zitto e buono in panchina. Gara ufficiale? Con otto cambi a sei per i locali? L’accendiamo…
Un disastro, al contrario, per i compagni di club con la posta in palio. Nel Gruppo C della Lega A di Nations League, per Super Mario, una sconfitta a settebello insieme alla sua Croazia a Fiume dall’Inghilterra dei doppiettisti Harry Kane e Bykayo Saka subentrando all’intervallo alla sottopunta interista Petar Susic a score già compromesso. Sotto di quattro, l’atalantino dei Vatreni entra e di suo fallisce solo il gol della bandiera, calciando alto da centro area il cross di Jakic, sostituto di Modric, al minuto 62.
Errore occorso a metà del guado tra la quinta e la sesta marcatura ospiti, a opera dei mattatori della mezza serata, prima il centravanti e poi servita da quest’ultimo l’ala (68′), già innescata sottoporta dal filtrante del primo assistman Bellingham per il poker chiuso al 45′. Kane se la fa servire dallo stesso Jude, autore del bis a ventesimo scollinato dietro input di Gordon, firmatario del tris al 39′ incornando il cross di Quansah, e Anderson all’ottavo di ambo le frazioni, tenendola bassa nella seconda occasione; a 3′ dal 90′ il fantasista madridista apre anche il sinistro a Rogers per l’umiliante 7-0 finale.
Nel primo girone della Lega B, invece, ko un po’ più indolore per Elmas, la cui Macedonia del Nord viene trafitta una volta per tempo da due tiri mancini, Bowie (7′) attivato fuori area dal napoletano Gilmour e McGinn mandato sul dischetto al 69′ dopo svariati minuti al Var dal mani di Miovski, cioè il centravanti del ct Goce Sedlovski, su tocco proprio del primo marcatore. Britannici in dieci dall’83’ per il rosso per fallo di reazione al difensore McKenna, quello che sull’azione del rigore al 64′ aveva mancato la porta di testa. Per il nerazzurro, un fuorigioco dopo appena tre lancette su lancio di Herrera e due assist mancati nel finale, all’85’ sugli sviluppi di uno schema da fermo per lo sprecone Atanasov e quindi per Maleski con un cross. Effe