Mondiali finiti, come ampiamente previsto, per Isak Hien. Un allungo sul cross basso da destra di Yukinari Sugawara giovedì ad Arlington nell’1-1 (consumatosi dopo il subentro di Bergvall) della Svezia nel Gruppo F col Giappone l’ha costretto all’uscita sorretto dai sanitari e poi addirittura alle stampelle. Un rottura della fibra muscolare, a quanto sembra, alla parte posteriore della coscia sinistra, che gli farà saltare il resto della rassegna iridata dopo tre partite su tre da titolare indiscusso, autorizzandolo a tornare all’Atalanta per le cure del caso. Il prossimo 30 giugno i nordici affrontano nei sedicesimi i superfavoriti della Francia a New York alle ore 23.
Mondiali, Isak Hien torna a Bergamo: settimana prossima la diagnosi
“Isak ha riportato un infortunio alla parte posteriore della coscia sinistra, di tale gravità da impedirgli di proseguire la sua partecipazione al Mondiale. Tornerà al suo club e, a causa dell’infortunio, rimarrà lontano dal calcio per un certo periodo”, spiega il medico della nazionale Jonas Werner sul sito della Federazione Calcio Svedese. L’allenatore della Nazionale, Graham Potter, ha aggiunto: “È davvero triste per Isak e per noi. È un giocatore fondamentale per noi ed è importante per il gruppo sia in campo che fuori. Dover concludere il Mondiale in questo modo, con un infortunio, è molto triste e lo sosterremo nel miglior modo possibile. È un peccato per lui, ma sono sicuro che tornerà più forte di prima”.
Il ritorno di Hien a Bergamo è previsto nella prossima settimana. Si sottoporrà a visite e consulti specialistici coi professionisti di riferimento dell’Atalanta per la diagnosi. Si teme, purtroppo, un lungo stop che potrebbe indurre il front office nerazzurro all’accelerata per Mario Gila della Lazio, spagnolo (non nazionale) pupillo del neo allenatore Maurizio Sarri e dato da settimane vicino al Napoli. SF