Un altro bergamasco di club che termina qui l’avventura ai Mondiali dopo l’en plein della fase a gironi. Mercoledì a far sventolare la bandiera della Dea c’è Charles De Ketelaere alle dieci di sera contro il Senegal, ma indubbiamente dopo l’infortunio serio di Isak Hien e il ko di Marten de Roon restare in lizza coi soli Ederson (ormai del Manchester United), Kolasinac, Kamaldeen, Mario Pasalic e lo stesso belga significa ridimensionare un po’ la vetrina della rassegna iridata anche in quota valorizzazione dei giocatori.
La genialata del volto noto Diallo, prossimo compagno del ’99 verdeoro nei Red Devils, non basta. Così come non potevano bastare il gioco d’anticipo, la stoppata al terzo sul terzo tempo innescato da Pedersen, l’asse con Odgaard spezzato d’anticipo una sporca decina dopo. Se Costa d’Avorio-Norvegia si fosse risolto nel duello individuale di Odilon Kossounou col match winner Erling Haaland, ad Arlington il risultato sarebbe stato diverso. Nondimeno, il sedicesimo di finale del difensore dell’Atalanta ha dimostrato che continuità, gioco di squadra e anche guizzi individuali sparigliano le carte non necessariamente a favore della contendente più intensa, ma spesso di quella più quadrata, attenta e intrinsecamente letale. L’ottavo di finale col Brasile contro l’ex Salernitana non sarà dunque un derby.
Al 21′ primo sussulto di destro sull’esterno della rete del mancino Konan, quarto nel 4-3-3 del ct Emerse Faé, in catena con Yan Diomande, l’ex nerazzurro Kessié in taglio e Oulai. Un settebello cronometrico ed è Ayer a spazzare sopra la traversa la palla figlia della combinazione tra ali ivoriane con Pepé a rimetterla in mezzo. Al 37′ il centravanti del City stacca per la seconda volta in partita contrastato da Doué, ma sempre senza far male, su pallone di Sorloth all’intersezione del lato corto a destra col fondo. Serve il guizzo norvegese di Antonio Nusa, un destro alla Del Piero sotto l’incrocio opposto dalla sinistra dietro input di Berge ed eludendo il raddoppio di Pepé, a sparigliare le carte. E siamo al 39′.
Al 42′ Oulai toglie dalla porta lo schema non finalizzato da Haaland con torre di Sorloth a sovrastare anche l’atalantino su cross a rientrare di Odgaard. Al 2′ di recupero è invece il suo partner di linea Agbadou a mancare la porta e il pari svettando sullo schema da fermo dell’ala destra mancina. La ripresa, al decimo, vede protagonista il portiere norvegese Nyland che chiude lo specchio a Pepé, piombato di seconda sul filtrante di Doué, preferito a Singo da quarto di destra una volta di più, passato tra le gambe di Heggem. Due giretti d’orologio e Kessié non può colpire con potenza assistito dal summenzionato attaccante esterno sul cross di Konan.
All’ora di gioco tocca ad Amad Diallo al posto di Oulai nel 4-2-3-1 con Wahi al posto dell’interista Bonny, ma è Heggem a sfiorare il raddoppio trovando sulla linea proprio l’aletta mancina cresciuta a Zingonia, con Sorloth sempre troppo libero nello spizzare l’angolo di Odgaard al 23′. Quindi la magia del fu Traore, presunto fratello di Hamed, che sul tocco di ritorno di Pepé infila il corridoietto entrando dalla destra dell’area di prepotenza e velocità: sfera verso il palo lontano e 1-1 al minuto 74. All’86, invece, Bobb trova l’inserimento di Berg, anche Kossounou esce su sull’assistman e a mister 5 gol a Canada-Messico-USA ’26, 60 in 53 match in Nazionale, non resta che impattare il pallone del 2-1 pressoché indisturbato contro una linea difensiva completamente saltata. Al 6′ di recupero prove generali di magia-bis di Amad, ma Nyland gli stacca dall’incrocio alla propria destra la più insidiosa delle punizioni.
l tabellone sedicesimi-ottavi di finale
Lunedì 29 giugno ore 22.30 Germania (1E)-Paraguay (3D) 4-5 rig. (1-1, 42′ Enciso, 54′ Havertz), Foxborough
Martedì 30 giugno ore 23 Francia (1I)-Svezia (3F), East Rutherford
Agli ottavi: Paraguay-?, sabato 4 luglio ore 23, Philadelphia
Domenica 28 giugno ore 21 Sudafrica (2A)-Canada (2B) 0-1 (92′ Eustaquio), Inglewood
Martedì 30 giugno ore 3 Paesi Bassi (De Roon, 11′, 1F)-Marocco (2C) 3-4 rig. (1-1, 72′ Gakpò, 91′ Diop), Monterrey
Agli ottavi: Canada-Marocco, sabato 4 luglio ore 19, Houston
Venerdì 3 luglio ore 1 Portogallo (2K)-Croazia (Pasalic, 2L), Toronto
Giovedì 2 luglio ore 19 Spagna (1H)-Austria (2J), Inglewood
Agli ottavi: lunedì 6 luglio ore 21, Arlington
Giovedì 2 luglio ore 2 Stati Uniti d’America (1D)-Bosnia ed Erzegovina (Kolasinac, 2B), Santa Clara
Mercoledì 1 luglio ore 22 Belgio (De Ketelaere, 1G)-Senegal (3I), Seattle
Agli ottavi: martedì 7 luglio ore 2, Seattle
Lunedì 29 giugno ore 19 Brasile (Ederson, 0′, 1C )-Giappone (2F) 2-1 (29′ Sano, 56′ Casemiro, 96′ Gabriel Martinelli), Houston
Martedì 30 giugno ore 19 Costa d’Avorio (Kossounou, 2E)-Norvegia (2I) 1-2 (21′ Nusa, 74′ Diallo, 86′ Haaland), Arlington
Agli ottavi: Brasile (Ederson)-Norvegia, domenica 5 luglio ore 22, East Rutherford
Mercoledì 1 luglio ore 3 Messico (1A)-Ecuador (3E), Città del Messico
Mercoledì 1 luglio ore 18 Inghilterra (1L)-Repubblica Democratica del Congo (3K), Atlanta
Agli ottavi: lunedì 6 luglio ore 2, Città del Messico
Venerdì 3 luglio ore 24 Argentina (1J)-Capo Verde (2H), Miami Gardens
Venerdì 3 luglio ore 20 Australia (2D)-Egitto (2G), Arlington
Agli ottavi: martedì 7 luglio ore 18, Atlanta
Venerdì 3 luglio ore 5 Svizzera (1B)-Algeria (3J), Vancouver
Sabato 4 luglio ore 3.30 Colombia (1k)-Ghana (Kamaldeen, 3L), Kansas City
Agli ottavi: martedì 7 luglio ore 22, Vancouver
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