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Mandelli avverte la Bluceleste: “Col Novara è una maratona che prosegue”

Mandelli avverte la Bluceleste: “Col Novara è una maratona che prosegue”

Una partita che vale come la tappa ideale di una maratona nemmeno troppo in figurato e, insieme, una rivalsa. Perché il Novara, ospite dell’AlbinoLeffe alla decima del girone A di serie C, può essere lo spartiacque di un percorso casalingo da soli 2 punti sui 12 totali e in generale un rendimento più costante. Sbancare la capolista Cittadella fin lì imbattuta per poi andare a perdere a Lumezzane è la cifra delle montagne russe attuali.

Allo Stadium di Zanica, all’appuntamento domenicale delle 17.30, gli ospiti di Manuel Iori, sostituto in corsa di Alessandro Birindelli, ritenuto colpevole dei soli 6 punti nei primi 7 turni, si presentano con una vittoria esatta di gap rispetto al cantiere aperto di Marco Zaffaroni. Proprio a ruota del ko dai granata patavini condizionata dal rosso precoce a Zuppel. “Il Novara è forte, credo sia sufficiente osservare la rosa: merita di stare, per qualità e profondità, in alto in classifica – l’opinione sul sito ufficiale del regista dei seriani Andrea Mandelli -. Anche con il cambio di allenatore, farà di tutto perché ciò avvenga. Sono una squadra con tanti elementi di categoria e grande fisicità, ma noi abbiamo motivazioni importanti e vogliamo regalare la prima gioia casalinga ai nostri tifosi”.

Già tre gol all’attivo, il playmaker brianzolo non esitate a indicare la retta via ai compagni. “Questo campionato è come una maratona. Dobbiamo essere bravi a intraprendere un percorso che porti, settimana dopo settimana, ad avere una squadra molto più forte rispetto al via del campionato. Secondo me l’anno scorso è stato così. Quest’anno siamo stati bravi ad iniziare in modo migliore: sono felice e orgoglioso di come stiamo affrontando questo avvio di stagione nonostante i normali alti e bassi, ma il risultato di sabato ci è andato di traverso. Anche perché la partita, a Lumezzane, è stata affrontata bene, ma abbiamo concesso qualcosa in più del solito e l’abbiamo pagata a caro prezzo. Era una partita alla nostra portata, che avremmo potuto vincere. I numeri dicono questo. C’è grande voglia di riscatto”. Sicuri assenti i soliti Bertin, esterno sinistro, Lupinetti e De Paoli. SF