Punizioni nel sette, rigori precisi all’angolino, assist illuminanti e tanta fantasia…Maicol Bellina, uno dei migliori giocatori del nostro calcio, è tutto questo, ed anche di più. Oltre 200 gol in carriera, dopo aver regalato gioie negli ultimi 5 anni con la casacca numero 10 del Torre de Roveri (di cui è stato leader totale e che ricorda come indissolubile amore sportivo, ndr.), oggi sta vivendo un’altra nuova giovinezza a Montello: grazie anche ai suoi colpi di classe e alle sue innate doti di leadership, a due giornate dalla fine, la Nova è al primo posto della classifica di Seconda categoria Girone C. E ci vuole rimanere. <<Se vinciamo il campionato, al 95% mi ritiro…>>, si lascia scappare. Ma, poi, subito dopo: <<Vediamo dai, io mi sento ancora bene, certo non sono più quello di una volta, ma posso dire ancora la mia…valuterò questa Estate, in tutta tranquillità, insieme a mia moglie e ai miei figli; ciò che posso dire, però, è che il calcio è stato ed è la mia vita!>>.
Parola di un grande, di un vero numero 10, in campo come nella vita. Di uno che mangia lavoro di giorno e pallone la sera portando avanti la sua passione da quando è un ragazzo e che, in fondo al suo cuore, ancora non vuole saperne di appendere i famosi scarpini al chiodo. <<Mi sono sempre ispirato ai grandi numeri 10, tra cui il mio idolo, Alex Del Piero, ma se penso ad un calciatore nel mio ruolo il migliore di tutti è senza dubbio Lionel Messi: un autentico fenomeno, come lui non c’è nessuno>>.
Ritornando all’attualità, Maicol racconta del suo anno con la maglia giallonera della Nova Montello: <<E’ stata davvero una bellissima stagione, la società ci ha messo nelle condizioni migliori per fare bene e, soprattutto, abbiamo costruito un grande gruppo che oggi è ad un passo da un sogno…ci mancano, però, due partite fondamentali, le ultime due “finali”. Siamo carichi e, insieme ai miei compagni, non vogliamo mollare proprio sul più bello. Domenica affronteremo, in una sfida davvero importante, la Romanese che dobbiamo assolutamente battere e poi alle 17:30 vedremo cosa hanno fatto anche le nostre avversarie…>>.
In attesa di questo finale caldo di stagione e del suo verdetto, noi tutti appassionati, addetti ai lavori e tifosi di pallone orobico ci auguriamo però che il classe ’83 di Gorlago, che di nome fa Maicol e di cognome Bellina, possa optare per quel famoso 5% di possibilità di continuare a giocare anche il prossimo anno…come lui, di talenti veri, infatti, non ne nascono tutti i giorni…
Filippo Grossi
