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L’Atalanta, delusa e a riposo, ricorda Favini. A Cagliari con un arbitro dal buon record

L’Atalanta, delusa e a riposo, ricorda Favini. A Cagliari con un arbitro dal buon record

Osserva il fatidico giorno libero prima di rituffarsi in campionato, l’Atalanta, nel tentativo di smaltire la delusione per il mancato accesso alla settima finale di Coppa Italia della propria storia. Dopo la netta percezione di scippo della semifinale di ritorno con la Lazio per l’annullamento del gol a Ederson oltre l’ora di gioco per un’inesistente contesa della palla di Krstovic al portiere Motta, che poi ha parato quattro rigori ai nerazzurri sull’onda lunga del botta e risposta Romagnoli-Pasalic e dell’accompagnamento sulla traversa dello stacco di Scamacca per portarla ai supplementari, la preparazione alla quint’ultima di serie A lunedì a Cagliari inizia ufficialmente la mattina di venerdì 23 aprile.

Oggi, intanto, ricorre il settimo anniversario dalla scomparsa di Fermo “Mino” Favini, per 24 stagioni responsabile del vivaio di Zingonia, ricordato ieri allo stadio prima della partita e anche oggi sui canali ufficiali del club.

Ricorre oggi, giovedì 23 aprile, il settimo anniversario della scomparsa di Mino Favini, figura indimenticata e indimenticabile, esempio autentico di passione e valori. Per Favini il calcio è sempre stato molto più di uno sport: una vocazione vissuta con dedizione assoluta, soprattutto nell’ambito del settore giovanile, dove ha scoperto, formato e lanciato numerosi talenti. I suoi insegnamenti, insieme alla sua gentilezza e al suo sorriso, continuano a vivere ogni giorno, dentro e fuori dal campo. L’Atalanta ricorda Mino Favini con profonda gratitudine e immutato affetto, custodendone con orgoglio l’eredità umana e sportiva.

Per ironia della sorte, l’arbitro designato per le 18.30 del 27 aprile all’Unipol Domus ha arbitrato recentemente i bergamaschi proprio in casa della Lazio a San Valentino, un 2-0 firmato da Ederson su rigore al 41′ del primo tempo e da Zalewski all’ora di gioco. Dopo Andrea Colombo, alla Dea capita Juan Luca Sacchi. Un fischietto dal bilancio favorevole. In stagione, anche il poker casalingo al Parma il 25 gennaio: rigore di Scamacca e De Roon nel primo tempo, Raspadori e Krstovic nel secondo. Nel bilancio di otto vinte, due perse e altrettanti pareggi, anche una prima volta coi ducali, un tris sempre interno il 6 gennaio di cinque anni fa, Muriel-Zapata-Gosens. 

Con lo psicologo della sezione di Macerata, nativo di Treia, 41 anni compiuti lo scorso 13 ottobre, anche uno spettacolare 3-2 sempre a Bergamo con la Fiorentina, il 15 settembre 2024, con Retegui, De Ketelaere e Lookman a sparigliare le carte temporaneamente scombinate da Martinez Quarta e Kean, tutto nel primo tempo. Coi viola, stesso risultato a Firenze, l’11 aprile 2021: timbro doppio di Duvan Zapata, al 13′ e al 40′, con risposta a stampo di Dusan Vlahovic (56′ e 66′) e il rigore decisivo di Josip Ilicic al 70′. Se il primo incontro diretto da Sacchi è l’1-1 veronese in casa del Chievo il 24 maggio 2015, con Edy Reja in panchina, botta e risposta Gomez-Pellissier, l’altro incrocio da 1 punto è il 2-2 interno con l’Hellas Verona il 15 aprile 2021, con gol per i nerazzurri di Gianluca Scamacca (13′) e Ederson (18′) e rimonta ospite con Lazovic (56′) e Noslin (60′), curiosamente avversario anche ieri sera in maglia biancoceleste. 

Tra i successi, quelli dal medesimo score contro il Sassuolo (2-1, 10 aprile 2022: doppietta di Hamed Traoré e Muriel) e il Frosinone (2-1, 26 agosto 2023: Harroui, Monterisi e Zapata). Quindi, il 2-1 al Verona stesso il 12 dicembre 2021 (Simeone, Miranchuk e Koopmeiners) e il 2-0 di Monza (5 settembre 2022: Hojlund e autorete di Marlon su tiro di Lookman). Ultimo bottino pieno da citare, contro il Torino (2-1, 29 aprile 2023), con i gol di Zappacosta (14′) e Zapata (61′) per l’Atalanta e Sanabria (41′) per i granata.

Insieme al fischietto ​maceratese sono stati scelti dal designatore arbitrale Gianluca Rocchi i due assistenti Valerio Vecchi e Davide Moro delle sezioni di Lamezia Terme e Schio, e il quarto ufficiale Davide Di Marco di Ciampino, mentre per la sala di Lissone ci sono il VAR Valerio Marini della sezione di Roma 1 e l’AVAR Michael Fabbri di Ravenna. Sono otto le gare arbitrate da Sacchi dei rossoblù con quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte. La prima volta risale al 2015/2016 col 4-0 casalingo al Crotone alla prima giornata cadetta. Nella stessa stagione metà degli zero punti, uno 0-2 interno col Perugia, e un 3-0 alla Salernitana. Due i precedenti nel 18/19 entrambi con il Bologna, successo casalingo per 3-2 e pari al Dall’Ara 1-1. In 4 di queste 5 gare c’era in campo da difensore l’attuale allenatore dei sardi, Fabio Pisacane. Nella passata stagione Sacchi ha diretto la gara casalinga contro il Lecce, con il 4-1 in rimonta della squadra allora allenata da Nicola. In questa stagione, oltre a Lazio-Cagliari 2-0, anche la sfida di Coppa Italia contro il Napoli del 3 dicembre 2025, con l’eliminazione ai rigori dei rossoblù dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. 
Esseffe