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L’Argentina dei tre ex atalantini sconfitta in finale dalla Spagna: match winner, un ex avversario di Champions…

L’Argentina dei tre ex atalantini sconfitta in finale dalla Spagna: match winner, un ex avversario di Champions…

Un ex avversario dell’Atalanta in Champions League, a segno al primo minuto del secondo tempo supplementare, fa vincere alla Spagna, a East Rutherford, il secondo Campionato del Mondo di calcio della storia. Nel 2010 in Sudafrica il precedente. Il tutto ai danni dell’Argentina dei tre ex nerazzurri Cristian Romero, out al settantesimo per infortunio a favore di Facundo Medina che ha sfiorato il pari in extremus, Juan Musso e Lionel Scaloni, il selezionatore. 

 Niente bis di Qatar 2022 a East Rutherford nel New Jersey: la Spagna supera l’Argentina, ridotta in dieci al terzo di recupero del tempo regolamentare dal doppio giallo sventolato a Enzo Fernandez, ammonito per proteste undici lancette prima, per l’entrataccia sul disimpegno di Cubarsì, grazie a un sinistro a fil di traversa di Ferran Torres all’inizio del secondo tempo supplementare. L’attaccante spagnolo fu contro l’Atalanta nell’ottavo di Champions League in maglia Valencia nel 2020. Quel 18 febbraio, a San Siro, si era fermato sulla traversa nel 4-1 bergamasco. Anche in maglia Barcellona, la sua attuale, fu in campo nella fase campionato il 29 gennaio 2025 a Montjuic: lì finì 2-2.

Successo meritato, al di là di tutto, della Nazionale di Luis de la Fuente, nonostante il pari sfiorato dalla Selecciòn al minuto 120, quando è Cubarsì a sostituirsi a Unai Simon sull’asse tra Giuliano Simeone e lo stesso sostituto del Cuti. Praticamente la squadra di Scaloni non ha mai tirato in tutta la partita, tenendo il baricentro bassissimo, visibilmente stanca. Ben due gol annullati agli iberici, al sesto di recupero della ripresa quando il Dibu Martinez para su Merino e Nico Williams insacca ma gli viene sanzionato un fallo su Otamendi; al 116′ raddoppio negato al match winner, a segno sul gioco di sponda dello stesso basco-ghanese sul cross di Pedro Porro, per offside. Di Yamal e Oyarzabal le chances nel primo tempo; al primo rientro dal tunnel, Dani Olmo, lo stesso Torres di testa su cross del baby barcelonista, Cubarsì, Laporte ancora di testa e lo stesso assistman decisivo.

Spagna – Argentina 1-0 dopo i tempi supplementari
SPAGNA (4-2-3-1) – Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsì, Laporte (8′ pts Eric Garcia), Cucurella; Rodri (8′ pts Zubimendi), Fabian Ruiz (17′ st Pedri); Yamal, Dani Olmo (31′ st Williams), Baena (31′ st Merino); Oyarzabal (17′ Ferran Torres). Ct. De La Fuente
ARGENTINA (4-4-2) – E. Martinez; Montiel (13′ st Molina), Romero (25′ st Medina), Li. Martinez (44′ pt Otamendi), Tagliafico; De Paul (25′ st Giu. Simeone), Enzo Fernandez, Mac Allister, Nico Gonzalez (1′ st Paredes); Messi, Julian Alvarez (12′ pts Senesi). Ct. Scaloni
ARBITRO – Slavko Vincic
MARCATORI – 106′ Ferran Torres
AMMONITI – Li. Martinez, Paredes, Enzo Fernandez, Romero (dalla panchina), Scaloni (proteste), Mac Allister
ESPULSI – Enzo Fernandez, Paredes (a fine partita)