Giovanni Ayroldi di Molfetta, figlio e nipote di notissimi arbitri come Stefano e Nicola, è stato designato a dirigere la trentesima giornata di campionato dell’Atalanta domenica 22 marzo alle ore 15 a Bergamo contro l’Hellas Verona. Ad affiancarlo, gli assistenti Filippo Bercigli di Firenze e Federico Fontani di Siena. Sezione cui appartiene pure il quarto ufficiale Valerio Crezzini. Video Assistant Referee, Lorenzo Maggioni di Lecco, A.V.A.R. Federico La Penna di Roma 1. I nerazzurri reduci dall’ottavo di ritorno di Champions League, intanto, hanno ripreso la preparazione stamani in tarda mattinata tra scarico per i titolari e i depositari di ampio minutaggio in casa del Bayern Monaco, con la prospettiva di due pomeriggi pieni a Zingonia per prepararsi al campionato.
Nato a Molfetta il 25 ottobre 1991, con Ayroldi i bergamaschi hanno all’attivo due successi su due nelle uniche due gare dirette. Il primo è storico, perché fu il ritorno al bottino pieno a Torino con la Juventus grazie a Duvan Zapata il 27 novembre di 5 anni fa: assist di Berat Djimsiti e fuga per la vittoria al ventottesimo. Non succedeva dall’8 ottobre 1989, protagonista Claudio Caniggia, mentre il 22 gennaio precedente c’era riuscito Evair. L’ultima delle sole 6 vittorie a Torino risale invece al poker del 9 marzo dell’anno passato. A Empoli, invece, il due su due il 30 ottobre 2022, Hans Hateboer al 32′ col sinistro e Ademola Lookman al 59′ su invito di Mario Pasalic.
Il molfettano ha nel palmarès due direzioni della Primavera nerazzurra ai tempi di Massimo Brambilla. 2-2 dal Napoli a Sant’Antimo il 25 novembre 2017: doppietta di Gianluca Gaetano attualmente al Cagliari intervallata dalla rimonta temporanea Alessandro Mallamo-Dejan Kulusevski. Quindi, 2-1 alla Fiorentina a Zingonia il 6 ottobre 2018, Tofol Montiel ribaltato da Andrea Colpani su rigore conquistato da Lorenzo Peli e matchball di Ebrima Colley.
Nemmeno gli ospiti domenicali, però, hanno mai perso con lo stesso Ayroldi. Su nove arbitraggi, quattro vittorie, l’ultima a Udine il 15 marzo dell’anno scorso grazie a Duda. In precedenza, il 3-2 a Bologna il 30 dicembre 2024, il 2-0 dal Genoa il primo settembre di quello stesso anno e la prima, il 3-0 a Benevento, il 3 marzo 2021. A Bologna il 19 gennaio 2020, a Napoli il 7 novembre 2021 e, sempre al “Bentegodi”, con Sampdoria (23 aprile ’22) e due volte (6 febbraio e 9 dicembre 2023) Lazio, infine, i pari, curiosamente tutti per 1-1. SF