Sul filo della classifica avulsa, l’AlbinoLeffe il 25 aprile con l’Alcione Milano (47 punti a 52) a Sesto San Giovanni punta senza compromessi a quota 50 per centrare i playoff. Per i quali serve la vittoria e basta al “Breda” a ruota del tris casalingo alla Triestina già retrocessa da tempo: “Il privilegio di avere in mano il nostro destino in ottica playoff ce lo siamo conquistati con un percorso stagionale, pur tra fisiologici alti e bassi, in costante crescita sotto ogni aspetto – la premessa dell’allenatore Giovanni Lopez alla vigilia sul sito ufficiale -. Raggiungere la post-season, traguardo che vogliamo conquistare fortemente, sarebbe il coronamento di un’annata in cui abbiamo affrontato e superato in modo brillante tante difficoltà e lanciato diversi ragazzi provenienti dal nostro Settore Giovanile. Ci manca l’ultimo tassello: domani dovremo essere bravi nel completare al meglio quanto costruito sin qui”.
Altre partite da attenzionare, Arzignagno Valchiampo-Pro Vercelli coi vicentini pari classifica ma sotto negli scontri diretti, Cittadella-Giana Erminio coi martesani a 49, Inter Under 23-Union Brescia coi meneghini a 48 e, se dal nono si volesse puntare al settimo posto del Lumezzane, il match dei triumpini al “Saleri” con la retrocessa Virtus Verona. I seriani coi primi hanno uno score di 2-0 e 0-0, col Lume sono in svantaggio (0-1, 1-1), con la Giana idem, con l’Inter pure (1-0, 1-3). In caso di arrivo a tre con Lumezzane e Arzignano (quota 53 punti), sarebbero tutte a 5 punti, ma bergamaschi davanti per miglior differenza reti a Lume e Valchiampo. Se si arriva a 51 con Inter e Arzignano, invece, 7 punti per gli orobici, +2 sui veneti e +3 sui milanesi. A tre a 50 punti con Giana e Arzignano, invece, favorite i gorgonzolesi a 8, +3 sui Lopez-boys e +6 sull’Arzignano.
“L’Alcione è una squadra forte, allenata molto bene da un ottimo allenatore, Giovanni Cusatis. Ha principi di gioco chiari e un gruppo consolidato, in buona parte assieme già dalla vittoria in Serie D, rispetto al quale ogni anno si aggiungono giocatori di livello – chiude il tecnico bluceleste -. All’andata giocammo un ottimo primo tempo e vincemmo con merito, ma domani sarà tutta un’altra partita, con i punti in palio che avranno un peso diverso per entrambe. Assenze? Per quanto riguarda gli indisponibili, rispetto alla gara interna contro la Triestina, l’unica novità – in senso negativo – è l’indisponibilità di Mattia Agostinelli”. Il 20 dicembre scorso, allo Stadium di Zanica, uno-due Potop-De Paoli. SF