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La Scuola allo Stadio, da domani per 86 classi di 43 scuole: l’Atalanta dice ventiquattro

La Scuola allo Stadio, da domani per 86 classi di 43 scuole: l’Atalanta dice ventiquattro

Il progetto socio-educativo e i numeri di un successo lungo 23 anni

Il percorso socio-educativo promosso dalla società nerazzurra giunge al traguardo della sua ventiquattresima edizione, consolidandosi come una realtà di primissimo piano. L’iniziativa, realizzata con il supporto dei partner ItalianOptic, New Balance, Wuber e Lactis, vede anche la collaborazione fondamentale dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del CSI e della Curia.

I numeri complessivi costruiti in 23 anni raccontano l’enorme impatto sociale dell’evento, con ben 34 mila studenti, tremila insegnanti e oltre duecento universitari coinvolti. Per l’anno in corso si registrano 86 classi appartenenti a 43 scuole.

Che cos’è ‘La Scuola allo Stadio’ e le 8 tappe del tour alla New Balance Arena

‘La Scuola allo Stadio’ nasce nel 2001 da un’idea di Lucia Castelli, psicopedagogista del Settore Giovanile, e di Stefano Bonaccorso, prima allenatore del Settore Giovanile e oggi responsabile delle Attività di Base. L’iniziativa, la cui alta valenza formativa è riconosciuta dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno, vede i ragazzi diventare protagonisti attivi degli eventi sportivi.

I giovanissimi studenti delle classi 4ª e 5ª delle Scuole Primarie e 1ª, 2ª e 3ª delle Secondarie di I grado vengono accompagnati attraverso un percorso articolato in 8 tappe:

  1. Mixed Zone: Il Mito e l’identità di Atalanta.

  2. Sala Conferenze: Comunicazione, marketing e sostenibilità.

  3. Spogliatoio Atalanta: Stile di vita d’atleta e coesione di squadra.

  4. Palestra: Benessere e salute.

  5. Spogliatoio arbitri e sala anti-doping: Regole, legalità e fair-play.

  6. Spogliatoio ospiti: Prevenzione contro bullismo e cyberbullismo.

  7. Panchina: Il tifo corretto.

  8. Tribune e spalti: L’incontro ravvicinato con un giocatore nerazzurro (prima di scendere in campo e giocare).

I principali temi ed argomenti affrontati durante il percorso

L’iniziativa punta a trasmettere valori fondamentali per la crescita dei ragazzi trattando tematiche di assoluta rilevanza sociale:

  • Il rispetto delle regole e l’etica nello sport.

  • Lo stadio concepito come luogo d’incontro e non di scontro.

  • La cultura del tifo organizzato e responsabile.

  • Gli stili di vita dell’atleta focalizzati sul benessere psico-fisico in collaborazione con ATS Bergamo.

  • La conoscenza della storia attraverso la mostra ‘Atalanta: mitologia del nome’ (curata dagli studenti del Liceo Classico P. Sarpi di Bergamo).

  • Il ruolo e i linguaggi del giornalismo sportivo.

  • La prevenzione attiva dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo attraverso i valori dello sport.

  • L’educazione alla responsabilità e alla sostenibilità ambientale insieme al professor Andrea Giuliacci di Meteo Expert.

Le date degli incontri della XXIV Edizione (2026/2027)

Il calendario degli appuntamenti per la nuova stagione che vedrà le scolaresche impegnate nelle visite guidate è il seguente:

  • 25 Settembre 2026

  • 2 Ottobre 2026

  • 12 e 13 Novembre 2026

  • 15 Marzo 2027

  • 1 e 2 Aprile 2027

La visione della dirigenza nerazzurra con Umberto Marino

Come ha evidenziato Umberto Marino, direttore generale dell’Area Istituzionale: “I Percassi e i Pagliuca tengono tantissimo all’impegno con le scuole all’insegna del fair play. Ringrazio Roberto Samaden con tutto il settore giovanile e la mamma del progetto, la professoressa Lucia Castelli“.

Roberto Samaden e il legame profondo con il territorio

A fargli eco è il responsabile del settore giovanile Roberto Samaden: “Il progetto è un modello di riferimento, siamo stati in una commissione parlamentare a presentarlo. Fa parte del dna dell’Atalanta: ci occupiamo di far giocare i ragazzi a calcio e a volte alzare qualche trofeo, ma anche di territorio. Per noi questa è una coppa e lo associo al Premio Brembo. Il vivaio ha anche un nuovo grande acquisto, il direttore tecnico Michele Sbravati, ma ci sono tante persone da ringraziare che supportano il progetto. Solo una squadra forte può portarlo avanti”.

La testimonianza di Davide Ghislandi tra studio e sport

Direttamente dal campo di gioco porta la sua testimonianza Davide Ghislandi, capitano dell’Under 23: “Il mondo Atalanta è la mia seconda famiglia da diciassette anni e sto per laurearmi, sono in corso, del resto ne ho venticinque. Nel settore giovanile la prima cosa che venivano a chiedermi erano le pagelle, quindi in questa iniziativa non posso non riconoscermi. Per l’università la scelta l’ho fatta su un piano B o anche C che mi dia uno sbocco professionale al di là del calcio: quando finisce la carriera sportiva non si vive di rendita. Ai ragazzi presenti consiglio, oltre alla carriera scolastica, di accompagnarla con un’attività figlia della passione, che sia uno sport o un’arte, per crescere come persona”.

Lucia Castelli e la valenza pedagogica delle attività sul campo

Il cuore del percorso educativo è curato dalla psicopedagogista del settore giovanile Lucia Castelli, che ha spiegato: “Questo è un progetto di educazione civica riconosciuto dal Ministero dell’Interno. I ragazzi hanno anche la possibilità di giocare un’ora al Lazzaretto prima di visitare i ‘luoghi segreti’ dello stadio. Parliamo di regole, di fair-play. In mixed zone è allestita la mostra ‘Atalanta, mitologia del nome’, ma di fatto il giro della New Balance Arena è una lezione vera e propria. Parliamo di educazione ambientale con Meteo Expert, con ATS Bergamo in tema di salute. Dalla quarta elementare alla terza media, gli alunni imparano e costruiscono elaborati su temi civici di primaria importanza”.

I messaggi delle istituzioni di sicurezza con Prefettura, Questura e Carabinieri

Ampio il sostegno da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine. Giacomo Pintus, capo di gabinetto della Prefettura di Bergamo, sottolinea che: “Vale la pena investire nella trasmissione di un messaggio e lo spettacolo che l’Atalanta offre è il migliore viatico per trasmettere valori al territorio”.

Per la Questura, il commissario Alessia Bianchi aggiunge: “Coniugare sport e formazione è un elemento essenziale. Il mio invito è continuare ad amare lo sport continuando a viverlo e vederlo come un gioco”.

Un messaggio forte contro il disagio arriva da Luca D’Ambrosio, comandante della compagnia dell’Arma dei Carabinieri di Bergamo: “L’Arma da anni all’interno delle scuole e in altri contesti promuove in maniera significativa per combattere un fenomeno sempre più diffuso come il bullismo. Il mio invito è segnalare a una persona di fiducia le dinamiche che non vanno bene”.

Provincia e Comune di Bergamo per il benessere dei giovani

Sul versante amministrativo, Claudio Bolandrini, consigliere allo Sport della Provincia di Bergamo, definisce la struttura come “il tempio del calcio bergamasco e l’Atalanta ne è l’ambasciatrice. Trasmette valori fondamentali su cui poggiano le basi di una crescita sana, tra cui il benessere psicofisico”.

Alessandro De Bernardis, consigliere comunale, ha dichiarato: “Porto i saluti della sindaca Elena Carnevali e dell’assessora Marcella Messina. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che 8 adolescenti su 10 non fanno sufficiente attività fisica. Atalanta sul territorio invece ci regala qualcosa di molto importante anche in questo senso. Investire su bambini e adolescenti è fondamentale e merita un grazie”.

L’impegno dell’Ufficio Scolastico Provinciale con Ilenia Fontana

Ilenia Fontana, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale (a cui è andata in omaggio la maglia di Davide Ghislandi), ha espresso profonda commozione: “Sono figlia di un grande atalantino, venuto a mancare da pochi anni: per me è la sorpresa più gradita. Una delle grandi soddisfazioni della mia vita è stata visitare con lui il centro sportivo di Zingonia. Sono referente per la salute e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo. Appena arrivata conobbi Lucia Castelli: l’Ufficio si fa portavoce presso le scuole della bontà delle idee progettuali che ci vengono sottoposte. Noi a questi progetti, per così dire, mettiamo il bollino. ‘La Scuola allo Stadio’ è sempre vincente perché ha uno spessore pedagogico indiscusso”.

Sostenibilità ambientale e salute con Andrea Giuliacci e Giulia Parisi

L’educazione ambientale trova spazio grazie ad Andrea Giuliacci di Meteo Expert: “Quello con Atalanta è un prezioso progetto di educazione ambientale. Il fair play fuori dal campo è anche questo: rispettare se stessi e gli altri, l’ambiente. Noi utilizziamo un cartone animato, i Meteoheroes, che parla di sostenibilità. Diamo anche i compiti a casa”.

Per l’aspetto legato al benessere, Giulia Parisi, psicologa e dirigente di ATS Bergamo, evidenzia: “Fare rete sul territorio coi diversi attori serve a promuovere salute e stili di vita salubri. Porto i saluti del direttore Massimo Giupponi“.

Il ruolo educativo della Chiesa bergamasca con Daniela Noris

L’aspetto ecclesiastico trova voce tramite Daniela Noris, referente per l’Ufficio Pastorale per la Scuola della Diocesi: “Porto i saluti del vescovo Francesco Beschi. Lo sport è un fenomeno culturale: cultura della nostra città, cultura nel senso che diventa un importante veicolo di valori che i bambini difenderanno anche da adulti”.

I valori olimpici e dello sport promossi dal CONI

Attraverso un videomessaggio, Marco Riva del CONI – Comitato Lombardo ha definito l’iniziativa: “Un progetto che rimonta a 24 anni fa e portato avanti da Lucia Castelli, l’anima di questa bellissima iniziativa, col supporto del direttore generale Umberto Marino. Attenzione allo sviluppo educativo dei ragazzi e fa il bene di tutti loro. Merita il plauso per i valori olimpici di amicizia, rispetto ed eccellenza”.

Michele Cadei, fiduciario del CONI di Bergamo, concorda: “Porto i saluti di Lara Magoni, delegata CONI di Bergamo. ‘La Scuola allo Stadio’ dimostra che lo sport può diventare una vera scuola di vita. Insegniamo il rispetto ai nostri ragazzi che sono il futuro della società”.

L’entusiasmo e la continuità del CSI con Bosio e Garattini

Per il CSI, il presidente Vittorio Bosio rileva: “Ho visto nascere ‘La Scuola allo Stadio’ che resiste al tempo e alle stagioni. Si tratta di un’iniziativa vincente e le scuole partecipanti ne sono testimoni. Chi fa educazione affronta una sfida complicata. Complimenti a chi continua a provarci”.

Aggiunge Manuel Garattini, vicepresidente provinciale: “Siamo partner della città e della provincia: domenica all’Oratorio San Paolo al torneo per annate 2018-2019 affianchiamo riflessioni socio-educative in tema di fame nel mondo. In diretta da Cochabamba avremo Massimo Casari, figlio del grande portiere atalantino Bepi“.

I concorsi scolastici della ventitreesima edizione

A conclusione della presentazione si è tenuta la cerimonia di premiazione che ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. I concorsi proposti hanno riguardato le tematiche ‘Facciamo squadra contro il bullismo e il cyberbullismo’, ‘Il mio slogan corretto / contro il razzismo’, ‘Atalanta: mitologia del nome’ e ‘Meteoheroes: scrivi la tua puntata’, dove gli studenti hanno ideato e sceneggiato puntate incentrate su ecologia ed educazione ambientale.

I premiati accreditati presso Prefettura, Questura e Carabinieri

Di seguito i riconoscimenti assegnati per ciascuna categoria istituzionale:

  • In rappresentanza della Prefettura (Dott. Pintus):

    • Scuola Secondaria di 1° grado – Bilingual British School (classi 1A e 1B): premiate per il Concorso “Il tifo corretto” con il video “TG. News dalla BBS sul tifo corretto e sul fair play”.

  • In rappresentanza della Questura:

    • Istituto Comprensivo di GazzanigaScuola Secondaria di 1° grado di Cene: Diletta e Vittoria Gnecchi (classi 1D e 1E) premiate per il concorso “Il tifo corretto” con una storia a fumetti.

  • In rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri (Comandante D’Ambrosio):

    • Istituto Comprensivo di GazzanigaScuola Secondaria di 1° grado di Cene: Sofia Pina e Jasmine Damiani (classe 1C) premiate per il concorso “Atalanta mitologia del nome” con una costruzione Lego.

I premiati per la Provincia, il Comune di Bergamo e MeteoExpert

  • In rappresentanza della Provincia di Bergamo (Consigliere allo sport Claudio Bolandrini):

    • Istituto Comprensivo “I Mille” BergamoScuola Secondaria di 1° grado Nullo: Nora Magrini e Eva Piccinini (classe 2F) premiate per il concorso “Facciamo squadra contro il bullismo e il Cyberbullismo” con un racconto.

  • In rappresentanza del Comune di Bergamo (Consigliere Alessandro De Bernardis):

    • Istituto Comprensivo CarvicoScuola Primaria Villa D’Adda (CLASSI 5A e 5B): premiate per il concorso “Atalanta Mitologia del nome” con il racconto illustrato “Atalanta la ragazza più veloce della Grecia”.

  • Introduce i premi legati alla sostenibilità ambientale il Dott. Andrea Giuliacci di MeteoExpert:

    • Istituto Comprensivo Cesare Zonca TrevioloScuola Primaria Curnasco (classe 5A): Colombo Davide, Evbuomwan Samuel e Mbengue Sokhna premiati per il concorso “Scrivi la tua puntata dei MeteoHeroes” con la storia a fumetti “La Piramide in Pericolo”.

    • Istituto Comprensivo MapelloScuola Secondaria di 1° grado: gli studenti del laboratorio delle classi 2^ premiati per il concorso “Scrivi la tua puntata dei MeteoHeroes” con la storia a fumetti “Una festa un po’ calda”.

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