4a giornata Primavera 1 – Ciserano-Zingonia, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 9 (erba artificiale) – domenica 13 settembre (ore 11)
Atalanta Under 20 – Torino Under 20 1-3 (1-1)
ATALANTA (4-3-3): M. Sonzogni 6; G. Percassi 5,5 (1′ st Kane 6,5), Cojocariu 5,5, Isoa 6, Leandri 5,5; Olivieri 5,5 (1′ st Zanatta 6), Gariani (cap.) 6,5, Gasparello 6,5 (16′ st Fugazzola 6); Ciapini 6,5 (27′ st Aliprandi 5,5), Perillo 6,5 (27′ st Cakolli 5,5), M. Colombo 6,5. A disp.: Lavezzi, Modenesi, Frascolla, Aliprandi, I. Camara, Berrima, Olijars. All.: Giovanni Bosi 5,5.
TORINO (4-3-3): Cereser 6,5; Gatto 7, Tonica 6, Carrascosa 6,5, Kugyela 6,5; Liema Olinga 6,5, Tchamda 6 (16′ st Ballanti 6,5), Luongo (cap.) 7,5 (35′ st Ferraris sv); Conzato 7 (16′ st Bonacina 7), Falasca 7 (43′ st Scacchi sv), Banse 7 (35′ st Befani 6,5). A disp.: Salaroglio, Dorigo; Correa, Scacchi, Zaghini, Tomic, Nascimento. All.: Francesco Baldini 7.
Arbitro: Melloni di Modena 6,5 (Bernasso di Milano, Nechita di Lecco).
RETI: 18′ pt Conzato (T), 36′ pt Ciapini (A), 24′ st Falasca (T), 40′ st rig. Bonacina (T).
Note: mattinata soleggiata, spettatori 200 circa tra cui Cristiano Giuntoli, Luca e Antonio Percassi. Cooling break: 24′ pt, 25′ st. Ammonito Bonacina per proteste. Tiri totali 6-17, nello specchio 3-7, parati 2-4, respinti/deviati 1-4. Corner 4-7, recupero 2′ e 4′.
Zingonia – Ciapini ingrana la seconda in campionato, ma l’Atalanta Primavera col Torino fa marcia indietro dopo le sbornie in Supercoppa vinta mercoledì a Milano con la Fiorentina. All’indomani della marcia trionfale allo stadio la Under 20 di Bosi coglie la terza sconfitta nelle prime quattro giornate, evidentemente appesantita dall’impegno arrivato a ruota della prima e fin qui unica vittoria in regular season nel derby con l’AlbinoLeffe. Domenica 20 alle 15 si va dal Genoa: in classifica, +1 per i subalpini al primissimo successo.
L’avvio è ospite con le estreme a favorire l’inserimento delle mezze ali, finché Olinga (8′) non riesce ad aprire a metà il destro a Banse senza pericoli per il tuffante in presa Sonzogni. Di qua Gasparello trova schiena di Carrascosa e primo corner, ma è Gatto a sventare la chance del vantaggio locale di Colombo che alla doppia cifra cronometrica non sfrutta il borseggio di Olivieri a Kugyela prolungato da Perillo. Il centrattacco, a ruota del destraccio dell’accentrato quarto di sinistra, sbilanciato dalla scivolata di Gariani, serve alla sua mezzala sinistra un tredici non centrato perché se Tonica è evitato c’è spazio solo per la palombella dal fondo irricevibile per chiunque.
Dal quarto d’ora fino al rompighiaccio, solo prove generali, dell’ennesimo convergente che di lì a poco la mette (alto) e due lancette più tardi ancora dell’ala sinistra che punta Giovanni Percassi chiamando la respinta di pugno al portiere di casa. Che la corsetta d’orologio dopo esce quasi sul dischetto per sventare lo spiovente di Kugyela lasciando via libera alla mezza spaccata mancina dell’estrema destra granata, servita lateralmente dalla respinta a tempi errati. Nulla da fare per la metà sinistra della retroguardia di Bosi. Olivieri dice trentatré in dialogo con Colombo nello stretto per imbeccare il destro nel sacco di Ciapini, che però è in posizione irregolare: il pari rimane in canna. La stessa punta destra vanifica col controllo di braccio un’indovinata verticale su rilancio tra Isoa (di sinistro!) e il centrattacco ex Empoli Under 17 come la mezzala suindicata. Ma il milanese ex Fiorentina, pur defilato, non se lo fa dire una terza volta e alla terza chance la piazza su apertura colombiana alla quasi dozzina dall’intervallo.
Tutto figlio di una transizione lunga controllata dall’onnipresente Perillo con l’assistman accentratissimo e arretrato oltre le linee. Al cavallo del 39′, da punizione oltre il lato corto a sinistra e di seconda da angolo di Colombo dalla destra, il doppio tentativo del redivivo Gasparello cui la prima volta è Cereser a dire no staccandogliela dal primo incrocio. A tre dalla pausa, Sonzogni riscatta l’uscita per viole dello svantaggio sventandone un altro due volte per lasciare a Isoa l’incombenza a mezza via: colpa di Olivieri che sulla pressione del dirimpettaio perde il boccino, ma Banse, Falasca a rimorchio scaricato dopo la prima respinta e ancora sulla sponda di piede del compagno all’ala trovano sempre l’ostacolo.
In avvio di ripresa Cojocariu chiude Luongo, sfuggito a Leandri, ma il Toro inarca la testa con le corna fuori e Banse alza a giro l’azione di ripartenza Tchamnda-Luongo-Falasca (4′). Tre minutini e ancora il mezzosinistro avversario taglia sullo scarico dal fondo di Olinga calciando alle stelle in mischia. Al decimo Colombo trova il corner in sbracciata sul sinistro retrocaricatogli da Ciapini lungo l’asse da sinistra Gariani-Gasparello, poi il palo alto di Perillo comunque in fuorigioco sullo scavino gasparelliano in combutta con Ciapini. Luongo alza di nuovo il mirino sulla palla di Banse non rinviata da Isoa e controllata da Olinga (12′), ma la squadra di Baldini torna avanti con l’ascensore chiamato a Falasca da Luongo dalla bandierina sinistra, palla a scendere nell’angoletto mentre Carrascosa esegue un blocco da basket su Isoa per impedirgli di saltare. Cronometro raddoppiato, svettata perfetta.
Al rientro dal cooling break la new entry Cakolli, un altro degli eroi nel fondo del sacco del trofeo infrasettimanale, spedisce sull’esterno della rete al culmine del contropiede gestito da Fugazzola. Rischiato l’1-3 al 32′ sul cambio di campo Banse-Bonacina con palla irraggiungibile per il centravanti, nonché al 37′ sulla rubata dell’autore del 2-1 a Cojocariu per il diagonale ciabattato largo da Befani. Sipario sul rigore conquistato da Bonacina e realizzato con lo spiazzante a una manita dal novantesimo, ma che ripartenza del Torino: recupero di Olinga, Falasca da rifinitore per Ballanti che dal fondo scarica per l’attaccante di riserva con Cojocariu a sgambettarlo. Effesse