Skip to content

La Primavera chiude la serie positiva: la capolista Fiorentina la rimonta

La Primavera chiude la serie positiva: la capolista Fiorentina la rimonta

36a Primavera 1 – Zingonia-Ciserano, Centro Sportivo Bortolotti, Campo 2 (erba naturale) – domenica 3 maggio
Atalanta Under 20 – Fiorentina Under 20 1-2 (1-0)
ATALANTA (3-5-2):
Anelli 6; Isoa 5,5, Parmiggiani 5,5, Ramaj (cap.) 7 (30′ st Rinaldi 5,5); Arrigoni 6,5, Pedretti 6 (22′ st S. Mouisse 6,5), Gerard Ruiz 6,5 (30′ st Artesani 5,5), Gasparello 6,5, Aliprandi 5,5 (13′ st Leandri 5,5); H. Camara 6 (13′ st Cakolli 6), Baldo 6,5. A disp.: Leto, Galafassi, Cojocariu, Mungari, Bono, G. Percassi. All.: Giovanni Bosi 6.
FIORENTINA (4-2-3-1): Leonardelli 6,5; Sturli 6,5 (38′ st Bertolini sv), Kospo 6,5, Sadotti 6,5, Trapani (cap.) 6,5; Montenegro 5,5 (10′ st Deli 7), Conti 5,5 (10′ st Atzeni 7); Kone 6 (22′ st Evangelista 7), Puzzoli 7,5, Mazzeo 6,5; Jallow 7 (38′ st Angiolini sv). A disp.: Dolfi, Fei; Bonanno, Turnone. All.: Daniele Galloppa 7.
Arbitro: Cappai di Cagliari 7 (Posteraro di Verona, Sadikaj di Mestre).
RETI: 38′ pt Baldo (A), 12′ st Puzzoli (F), 40′ st Atzeni (F).
Note: primo pomeriggio leggermente nuvoloso e caldo, spettatori 200. Ammoniti Ramaj, Sadotti e Arrigoni per gioco scorretto, Galloppa (all. F.) per proteste al 37′ st. Tiri totali 10-21, nello specchio 4-6, parati 3-4, respinti/deviati 1-9. Corner 3-3, recupero 3′ e 4′.

Zingonia – Niente da fare, vince la capolista risorpassando Parma e Cesena. Nicolò Baldo scrive diciotto in campionato, Puzzoli lo riprende e dopo il mancato sorpasso-bis di Cakolli è Atzeni a ribaltare nel finale la Primavera dell’Atalanta costringendola al ko tre mesi (2-0 sul campo della Lazio) e quindici risultati utili consecutivi più tardi. I neo vincitori della Coppa Italia interrompono una serie di 6 vittorie e altrettanti pareggi in campionato restando comunque al sesto posto, l’ultimo buono per i playoff, a meno 11 dalla Fiorentina prima della classe e vincitrice di turno, a un Monza (sabato 9 maggio, ore 15, sempre a Zingonia) e a una Juventus (sabato 16, stessa ora, a Vinovo; battuta nella finale di mercoledì nel trofeo della coccarda) da fine regular season. I nerazzurrini a 54 punti conservano una lunghezza di margine sull’Inter e quattro sul Lecce, ma a questo punto è vietato sbagliare.

Il minuto 17 non porta rogna alla Baby Dea solo perché Parmiggiani contrasta bene la corsa a rientrare di Mazzeo sul la di Puzzoli impedendogli un’apertura di piatto destro pericolosa per Anelli. I nerazzurrini, che provano a sfruttare il pressing alto e di preferenza il mezzo corridoio di destra con Camara ad allargarsi e Pedretti a inserirsi, ma tiri nisba. Il secondo dell’intera sfida è di Conti, che taglia sul filtrante della sua sottopunta sparando però dritto per dritto a ventiquattro dall’intervallo disturbato forse da Ramaj all’orizzonte. Si ripeterà telefonando al 32′ senza sfruttare troppo il blocco del terminale dalla stessa maglia.

Il giropalla viola è sapiente quanto asfittico, ma al 29′ una palla in uscita non gestita da Baldo finisce a Jallow che costringe il portiere di casa a volare a pugni chiusi alla propria sinistra. Ramaj deve rifugiarsi in corner per spezzare l’asse fra Trapani e il suo centravanti a mezzora passata. Eppure, dopo tanto penare, il vantaggio potrebbe essere atalantino, al trentatré passato, quando Pedretti chiama Gerard Ruiz alla destra dell’area e il tacco-suola scaricato del franco-guineano è il rimorchio buono per il rigore arretrato in movimento del marcatore di lì a poco che s’impenna.

L’uno a zero da rompighiaccio è da manuale del gegenpressing: Ramaj borseggia il mediano sinistro dei toscani e scava la nicchia al suo bomber, lesto a sistemarsela sul mancino per incrociarlo imparabilmente nell’angolino dal limite.
Dieci abbondanti dalla pausa e per poco non ci si fa riprende subito, solo che Jallow in scivolata la sbuccia sull’invito di Mazzeo prima che il campo finisca a sinistra (40′). Un poker cronometrico e Conti la strozza da fuori, a fil di recupero invece la presa alta anelliana saggiata da Kospo dalla lunga. In avvio di ripresa Jallow, ancora lui, prende d’infilata Aliprandi salvo arrestarsi davanti all’ultimo ostacolo anche perché il braccetto sinistro con la fascia da capitano lo chiude. Poi il buco sul centrodestra della difesa bergamasca e Jallow può innescare il sinistro secco di Puzzoli dell’1-1.

Ruiz a un paio ddal ventesimo aggira la barriera tenendola bassa su punizione conquistata da Baldo, che fa giallare Sadotti, ma Leonardelli protegge l’angolino di competenza tuffandosi in angolo alla propria sinistra. Intorno al 23′, invece, prima Ramaj ferma Atzeni in scia a Trapani e soprattutto l’apripista, perdendo mezzo tempo di gioco per sistemarsela di nuovo sul sinistro sprecando alto sopra la traversa davanti all’area piccola la palla d’oro della new entry Cakolli. Minuto 26, altro giro altra corsa, quella di Mouisse per l’appoggio in orizzontale di Gasparello per il destro a incrociare del regista basso catalano davanti alla lunetta: a lato di non molto, ma pure un po’ lento. L’Under 20 di Zingonia, comunque, pigia a tavoletta e al 28′ il portiere avversario deve fare un mezzo tuffo per bloccare il destro dell’ex Villa Valle su scarico di Baldo.

Se alla mezzora Gasparello coglie solo l’esterno della rete col sinistro sull’onda lunga della manovra Arrigoni-Ruiz, Evangelista e Arrigoni sbagliano mira appena da fuori. L’autore dell’uno pari riceve da Deli in taglio alzando il mirino all’eccesso praticamente dal dischetto (34′). Atzeni calibra malaccio dai 25 metri, Cakolli non supera a tu per tu Leonardelli su tocco dentro di un Arrigoni trasformato in regista dalla girandola ed ecco il contrappasso, con Atzeni trovato a due metri e mezzo dal secondo palo da Evangelista con Mazzeo a tagliar fuori mezza difesa in traiettoria. Al 4′ di recupero l’assistman del successo ospite smorza Mouisse in asse con Arrigoni e c’è il triplice fischio. Si.Fo.