Tante squadre per una comunità unita, dai punti fermi più saldi che mai. Dallo sponsor tecnico e consigliere storico in avanti: “Sono orgoglioso della sorpresa per i miei ottant’anni, ma sono anche consapevole che il tributo vero lo meritano i genitori che ci affidano i loro figli. Sono loro la forza e l’essenza dell’AlbinoLeffe”. Franco Acerbis, più di un fornitore e di un componente del consiglio di amministrazione.
Se la classica serata di presentazione allo Stadium di Zanica di inizio stagione si chiude col suo intervento, maglia numero 80 nella cornice regalatagli dal capitano Simone Potop, “perché sei speciale per il nostro mondo, non solo un consigliere e il main sponsor, e tutti ti siamo grati”, è d’uopo usarlo da cappello alla sfilata di atleti e formatori davanti a un pubblico di sponsor, partner e genitori.
Marco Malenchini, direttore del settore giovanile, spiega il senso di tutta l’attività sociale: “Tutti quelli che lavorano per noi si spendono per i vostri figli anche dal punto di vista educativo, con l’obiettivo di lasciare loro dei valori fuori dal campo. E mi piace ricordare quanto di buono abbiamo fatto la scorsa stagione. Ringrazio i miei stretti collaboratori, Simone Grossi, Angelo Garlini, Sandro Salvioni, Claudia Piccin e i due Roberto dello scouting, Vattiato e Ricella. In bocca al lupo a tutti per un’altra annata di soddisfazioni”.
Mariano Manti, direttore commerciale di F.M Automazione, è lo sponsor del vivaio: “È un’emozione pensare a quando questa struttura non c’era. Siamo legati al settore giovanile, perché gli stessi principi che lo accompagnano sono quelli del mondo delle aziende”. Spazio d’obbligo alla categoria di punta con la storica promozione a discapito del Modena: “Più che essere andati in Primavera 1 è importante assecondare la crescita dei ragazzi e il loro accompagnamento in prima squadra, che è la mission societaria”, assicura Massimiliano Maffioletti.
Il formatore: qui al Campus l’allenatore è solo quello dei grandi. Gli altri sono educatori con competenza calcistica. Ci sono le due Under 17, con precedenza d’obbligo alla femminile, movimento ancora sottovalutato dal grande pubblico ma fiorentissimo in bluceleste: “Speriamo di lavorare bene insieme, è un gruppo nuovo ma unito”, le parole di Stefania Panzini. Il collega della maschile, finalista nazionale uscente col Perugia, è certo dei mezzi a disposizione nonché delle risorse: “La squadra è ottima e di riparte con tanta ambizione, siamo abituati a dare soddisfazioni ai tifosi”, il pensiero di Omar Barzaghi.
Spazio all’Under 15 femminile con
Nicolò Marta: “L’augurio è di fare bene come l’anno scorso”. E all’Under 16 maschile con Alessandro Rossi: “Siamo ancora in preparazione, in attesa di calendario, ma i giocatori sono già molto carichi”.
Siamo ai limiti dell’Agonistica. Under 14, Vittorio Previtali: “Tra di loro coesione ed empatia sono la base fondamentale”. Under 15, Alex Scarpellini: “I giovani sono molto legati alla tecnologia, il centro sportivo invece è socializzazione dal vivo. Il nostro pane quotidiano”. Preagonistica on fire. Under 13 femminile, Vincenzo Fuoco: “Hanno voglia ed entusiasmo, sono un gruppo numeroso”. I maschietti di Francesco Cadei: “Gli impegni sono tanti e i giocatori sono in misura adatta agli stessi. Mi piace allenarne così tanti”.
Under 11, Luca Passera, con modello da citare sulla base dell’esperienza personale. “I ragazzi devono sognare. Agostinelli è stato il primo che ho allenato a Verdello, spero possa essere un esempio per loro”. Under 12, Marco Belloli: “Bisogna crescere individualmente nel collettivo”, l’apparente ossimoro. Under 10 femminile, Benedetta Ceruti: “Divertimento è la parola d’ordine e l’essenza dell’attività”. Under 10, Luca Stroppa: “Il bello di allenare è vedere i bambini migliorare col sorriso sulle labbra”.
Under 9, Luca Gamba: “Speriamo che proseguano la loro crescita nello sport. Il divertimento è la benzina principale”.
Scuola Calcio, Mattia Mazzon: “I valori del calcio sono fondamentali per il futuro dei ragazzi”. Marco Zaffaroni, il mister di ritorno: “Lavoriamo per fare del nostro meglio e per rappresentare al meglio la filiera dalle giovanili al professionismo. Intanto, in bocca al lupo a tutti”. E il direttore sportivo Antonio Obbedio, che lasciamo da chiosa: “Costruire nel nostro mestiere è l’impegno più difficile. Ma qui al Campus e allo Stadium le fondamenta sono di lusso”.
Simone Fornoni
Foto Tommaso Berardi/U.C. AlbinoLeffe






