Si scrive Lazar Samardzic, si legge la modestia incarnata calciatore. “Segnare fa sempre piacere, anche se si tratta di amichevoli. Il primo appuntamento da dentro e fuori saranno i playoff di Conference League. Comunque ho fatto una finta sul giocatore che rientrava e quando ho visto il portiere ho usato la suola, non era difficile far gol”.
La mezzala serba s’è soffermata sulla sua prodezza tra il vantaggio di Gianluca Scamacca e il sigillo di Nikola Krstovic a Gelsenkirchen nel 3-0 dell’Atalanta sullo Schalke 04. “Quando ho recuperato palla ho visto che ero lontano dalla porta, mi sono detto ‘adesso devi sprintare’ – racconta la mezzala mancina al canale ufficiale YouTube del club nerazzurro -. Un avversario è venuto sempre più vicino a me, ho fatto una finta, la palla è un po’ rimasta lì ma poi ho visto che stava arrivando anche il portiere e ho usato la suola”.