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Kolasinac, assist, salvataggio e crampi: 1-1 per il primo atalantino a Canada-Messico-USA

Kolasinac, assist, salvataggio e crampi: 1-1 per il primo atalantino a Canada-Messico-USA

Anticipi, recuperi, uno contro uno vinti e soprattutto l’assist per sbloccarla. Quindi un salvataggio alla lunga utile solo a rinviare l’inevitabile divisione della posta in palio, per arrendersi poi ai crampi. Più luci che ombre, comunque, nell’inizio del Mondiale di Sead Kolasinac, primo giocatore dell’Atalanta a scendere in campo a Canada-Messico-USA, precisamente a Toronto nel Girone B contro i padroni di casa. La Bosnia ed Erzegovina va avanti con le Maple Leafs e, giocando a strappi in contropiede, alla fine non argina e si fa raggiungere.

L’altra cosa notevole del classe ’93’, out al minuto 84 a favore di Burnic, aiutandosi con la carambola sulla traversa, è la zampata a piede invertito per evitare il pari locale all’ottavo della ripresa sull’incursione di Laryea. La prima, che avrebbe potuto essere decisiva, la spizzata oltre il ventesimo, dando le spalle al primo palo, per tramutare in assist a favore di Lukic lo schema di Basic dalla bandierina destra per il più essenziale del gioco delle torri.

Quarto di sinistra dietro in una sfida tra 4-4-2 speculari anche se si concluderà coi tridenti, fascia al braccio, Seo prende in consegna l’ex interista Buchanan, ora al Villarreal, che non passa praticamente mai, per poi ribaltare il fronte da braccetto ormai d’istinto. Non a caso Johnston, poi ammonito per lo sgambetto a Memic, lo manda subito per le terre. Ma stringe anche al centro, arrivando a infastidire un minimo la traiettoria di seconda dello juventino David, altro “italiano” in campo come i due amici-nemici del Sassuolo Muharemovic-Koné (killer della Dea insieme a Thorstvedt il primo marzo scorso), un poker prima che lo score si sblocchi.

Oluwaseyi (32′) va via al centrale sassuolese alzando la mira, mentre il bergamasco onorario a una decina dall’intervallo rischia un po’ nel rimpallo fianco-braccio per chiudere in angolo il bianconero. Al 3′ di recupero del primo tempo, il muro a Johnston. Al rientro dal tunnel, il doppio confronto Oluwaseyi-Vasilj che poi si scontrano sull’uscita del portiere bosgnacco, Kolasinac che la salva di destro e il possibile bis della Nazionale di Barbarez con Demirovic a farsi chiudere lo specchio (10′). Al 21′ l’atalantino si fa sovrastare dalla punta canadese più pericolosa, ma dietro davanti alla riga c’è pronto Katic. Buchanan è già stato sostituito da Ahmed che lo punta di più e come premessa del fattaccio s’accentra. Nell’azione dell’1-1 al 34′ di Larin con Sead a non salire tenendolo quindi in gioco, ma è Muharemovic a perdere la sfida, c’è l’assist di Promis David, rivale di Champions nell’Union Saint-Gilloise.

I prossimi nerazzurri a scendere in campo saranno domenica alle 22, ora italiana, a Dallas, Marten de Roon, con la sua Olanda contro il Giappone, nel Girone F, e Odilon Kossounou nell’E contro la Germania sempre a Toronto in sella alla sua Costa d’Avorio. Kolasinac, invece, si rivederà giovedì 18 a Los Angeles (ore 22) contro la Svizzera dell’ex Remo Freuler.

 

 
 
 
 
 
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