Niente visite strumentali per Raoul Bellanova all’indomani dell’elongazione muscolare contro il Frosinone. L’esterno dell’Atalanta non ci sarà sicuramente giovedì a Firenze né il giorno dei morti a Bergamo col Parma, ma gli esami di rito sono previsti per martedì mattina: oggi, per lui, solo terapie. Rivedono invece la luce, anche se proprio pronti non sono, Kamaldeen Sulemana e Giorgio Scalvini, allenatisi in parte col gruppo. L’ala ghanese è out dalla lesione di secondo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro a Gelsenkirchen nell’amichevole vinta 3-0 sullo Schalke 04, mentre il difensore di Palazzolo sull’Oglio sta recuperando dalla distrazione ai flessori di sinistra rimediata il 12 ottobre col Venezia.
Recupero impossibile, dalle notizie alla ripresa degli allenamenti e in generale del lavoro al Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia, con scarico per chi ha giocato coi ciociari domenica pomeriggio, per Raspadori, Pompei, Kolasinac, Kossounou e Kessie, tutti sotto terapie, mentre Isak Hien, lesionatosi il semimembranoso sinistro contro il Giappone ai Mondiali il 26 giugno, solita suddivisione tra campo e palestra. Per chi ieri non è stato utilizzato nell’ottava di campionato, attivazione coordinativa, esercitazione dedicata alla tecnica e al possesso palla e una serie di partitelle su campo ridotto prima di pranzo. Il martedì 27 ottobre, a parte la verità sul parabiaghese, ha in programma una giornata di scarico e lavoro individuale in sede. SF