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Juniores Regionale e Provinciale del Calusco Monvico: doppia presentazione al Marzani

Juniores Regionale e Provinciale del Calusco Monvico: doppia presentazione al Marzani

Si è svolta giovedì scorso, presso gli impianti del “Marzani” di Calusco d’Adda, la presentazione delle due formazioni Juniores, una impegnata in ambito regionale e l’altra su scala provinciale, del Calusco Monvico. I volti più conosciuti, che hanno scelto di rimanere per andare a comporre uno zoccolo duro in grado di garantire coesione e affidabilità. Ma anche le facce nuove, giunte nell’estate del mercato con la prospettiva di apportare un valore aggiunto, in un contesto galvanizzato dalla recente fusione. Tre, in particolare, le parole d’ordine: entusiasmo, ambizione e spirito di gruppo. La serata ha così rappresentato l’occasione per conoscere i protagonisti della nuova stagione, condividendo obiettivi e rafforzando il senso di appartenenza in capo alla neonata società dell’Isola bergamasca. 

Il Presidente Walter Bozzato ha voluto dare il benvenuto a tutto il gruppo Juniores, sottolineando l’importanza di questa nuova avventura e ringraziando i direttori sportivi, Massironi e Mapelli, per il lavoro svolto in sede di costruzione delle rose: “Esiste un solo gruppo Juniores, senza distinzioni tra Regionale e Provinciale. L’obiettivo è avviarsi nel calcio dei grandi, con la consapevolezza che la società crede nei giovani e vuole offrire loro concrete opportunità di arrivare in Prima Squadra. Divertimento, impegno, sacrificio e passione dovranno andare di pari passo con la ricerca dei risultati. Fondamentale anche il comportamento: chi indossa lo stemma del Calusco Monvico deve essere un esempio per tutto il settore giovanile, prima di tutto come uomo. Un ringraziamento speciale va ai ragazzi che hanno scelto di continuare ad indossare questa maglia, dimostrando attaccamento, responsabilità e voglia di crescere insieme. La loro presenza rappresenta una base importante su cui costruire il futuro della squadra. Un pensiero sincero anche a chi ha dato tutto per questi colori, contribuendo con impegno, sacrificio e passione al percorso della Juniores e che ora ha deciso di intraprendere nuove strade. A loro va il nostro più grande augurio per il futuro, dentro e fuori dal campo. Ora si riparte. Insieme, con orgoglio, determinazione e voglia di crescere”. 

Nicolò Mapelli, direttore sportivo della Juniores Regionale, ha rivolto un discorso valido per entrambe le squadre, insistendo sull’importanza delle regole e del rispetto: “Rispetto di sé stessi, dei compagni, dei ruoli all’interno della società, degli orari e dell’abbigliamento. Per crescere davvero bisogna alzare l’asticella, rimanere concentrati e lavorare duramente, senza perdere energie in polemiche o distrazioni”. 

Mirko Massironi, da par suo, ha ricordato come la Juniores Regionale abbia mostrato il proprio vero valore nei playout della scorsa stagione: “Auspico che quella esperienza serva da lezione per affrontare il nuovo campionato con continuità, fin dall’inizio. Alla Juniores Provinciale ribadisco un concetto importante: non esiste una squadra di Serie B. E per tutto l’ambiente vale lo stesso concetto: le regole, il rispetto dei compagni e dello staff tecnico valgono per tutti allo stesso modo. Gli errori possono capitare, ma oltre una certa soglia si rischia di danneggiare l’immagine della società”. 

Il nuovo allenatore della Juniores Regionale è un volto conosciutissimo, nel panorama dell’Isola, anche a livello di prime squadre. Così Marzio Viscardi, che ha posto l’accento sul rispetto delle persone, delle attrezzature, degli avversari e degli arbitri: “Le squalifiche e i comportamenti sbagliati penalizzano soltanto la squadra. Ai ragazzi ricordo che gli allenamenti sono prima di tutto per loro stessi: impegno, serietà e disponibilità quando si viene chiamati in causa saranno le basi della stagione”. 

Così mister Christian Bonacina, per la Juniores Provinciale: “Mi aspetto che i ragazzi arrivino al campo con la voglia di divertirsi, perché il calcio non deve essere un peso né per i ragazzi né per chi li allena. Non siamo e non saremo una Juniores di Serie B. L’obiettivo è fare il massimo, crescere ogni giorno in allenamento e provare a competere per i traguardi più alti. Gli allenatori possono dare strumenti e indicazioni, ma saranno i ragazzi a dover dimostrare il proprio valore sul campo”. 

La stagione 2026-’27 parte quindi da un unico gruppo, unito da idee chiare e da valori condivisi, come rispetto, impegno, sacrificio, crescita e appartenenza. Con questi principi il Calusco Monvico è pronto ad affrontare una nuova annata Juniores, con la convinzione che il lavoro quotidiano possa trasformarsi in crescita personale, risultati sportivi e nuove opportunità per il futuro.

Nik