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Italian Floor Design Rugby Bergamo, sconfitta a Piacenza nell’ultimo test: finisce 45-17

Italian Floor Design Rugby Bergamo, sconfitta a Piacenza nell’ultimo test: finisce 45-17

Il test di Piacenza chiude la preparazione

Bergamo, 3 ottobre – Si è chiuso con una sconfitta preventivata per 45-17 il periodo dei test pre stagionali della prima squadra del Rugby Bergamo 1950, sponsorizzata Italian Floor Design. Sul campo del Piacenza Rugby, formazione di A1 e quindi di categoria superiore, la compagine giallorossa ha affrontato uno scrimmage formativo e utile in vista dell’inizio della stagione.

Il risultato ha confermato le difficoltà attese contro un avversario di categoria superiore, ma ha permesso allo staff bergamasco di raccogliere indicazioni sulle quali lavorare nelle prossime settimane.

La seconda squadra supera la cadetta piacentina

È arrivato invece un successo per la seconda squadra di Serie C, capace di imporsi sulla formazione cadetta dei piacentini con un netto 59-14.

Un risultato che completa un fine settimana dal bilancio differente per le due formazioni del Rugby Bergamo 1950, con la prima squadra impegnata nell’ultimo test di preparazione e la compagine di Serie C protagonista di una vittoria larga.

Due settimane all’esordio in Serie A

Per l’Italian Floor Design Bergamo si apre ora un periodo di due settimane di lavoro prima dell’esordio nel campionato di Serie A.

L’appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre alle ore 15, quando la formazione bergamasca scenderà in campo a Bergamo, allo Sghirlanzoni, contro il Rugby Monferrato.

Schipani: indicazioni importanti dal confronto

L’head coach dell’IFD Bergamo, Roberto Schipani, ha analizzato la partita sottolineando il valore del test e spiegando perché il risultato finale dovesse essere considerato nel contesto della gara disputata.

“Ovviamente il 45-17 finale va letto per quello che era questa partita: era l’ultimo test di preparazione contro una formazione di categoria superiore, affrontato peraltro con diverse defezioni nel nostro roster. Il risultato era quindi un aspetto secondario rispetto alle risposte che cercavamo in un test molto impegnativo che ci ha restituito indicazioni estremamente utili in vista dell’inizio del campionato”, ha dichiarato Schipani.

Un avvio ad alto ritmo per Bergamo

L’head coach ha quindi ripercorso quanto accaduto al Mazzoni di Piacenza, soffermandosi in particolare sull’ottimo approccio iniziale della squadra bergamasca.

“Nei primi dieci minuti siamo riusciti a imporre un ritmo molto alto, mettendo in difficoltà Piacenza e trovando anche il vantaggio. Alla prima vera prova in mischia ordinata, però, è emersa con chiarezza la loro superiorità in questa fase: da lì abbiamo iniziato a concedere qualche fallo di troppo e siamo rimasti per diversi minuti sotto pressione nella nostra area di meta. Il parziale di 26-5 del primo tempo ben racconta quel momento della gara.”

Il Piacenza prende il controllo della partita

Dopo i primi dieci minuti giocati a ritmo elevato, la superiorità del Piacenza Rugby nella mischia ordinata ha modificato l’andamento dell’incontro.

La squadra bergamasca ha iniziato a concedere alcuni falli e ha dovuto trascorrere diversi minuti sotto pressione nella propria area di meta. Il parziale di 26-5 maturato nella prima frazione ha fotografato in modo netto questo passaggio della partita.

Alla difficoltà sul piano del gioco si sono aggiunti anche due infortuni, fortunatamente non gravi, che hanno costretto lo staff a modificare anticipatamente la gestione delle sostituzioni.

“A questo si sono aggiunti due infortuni, fortunatamente non gravi, che ci hanno costretto ad anticipare, e di parecchio, la rotazione dei cambi.”

La reazione nella ripresa

Tra gli elementi positivi individuati da Schipani c’è stata la capacità della squadra di rimanere compatta nella seconda frazione.

“L’aspetto positivo è che nella ripresa la squadra non si è disunita. Nonostante la supremazia di Piacenza in alcune fasi, i ragazzi hanno continuato a giocare e negli ultimi quindici minuti siamo riusciti a trovare altre due mete, una delle quali trasformata.”

La formazione bergamasca ha quindi continuato a giocare anche nei momenti di maggiore difficoltà, riuscendo a trovare due ulteriori mete negli ultimi quindici minuti del match, una delle quali trasformata.

Il lavoro verso l’inizio del campionato

Il test di Piacenza ha fornito alla formazione bergamasca materiale sul quale concentrarsi durante le due settimane che precedono l’esordio ufficiale.

“Torniamo a Bergamo con materiale importante su cui lavorare nei prossimi quindici giorni. Dovremo trovare alcuni accorgimenti tattici per evitare che determinate situazioni ci mettano nuovamente in difficoltà e, soprattutto, lavorare sulla capacità di mantenere ritmo, lucidità e qualità per periodi più lunghi della partita.”

L’obiettivo: evitare i blackout

L’analisi di Roberto Schipani si è conclusa con l’individuazione di un ulteriore aspetto sul quale intervenire prima dell’inizio del campionato: la continuità durante l’intero arco dell’incontro.

“Dobbiamo evitare – ha concluso Schipani – quei blackout che, in campionato, potrebbero compromettere quanto di buono costruito nel resto dell’incontro.”
EffeOvale